Proprietà e benefici della tisana allo zenzero

La tisana alla radice di zenzero viene consumata in Oriente fin dai tempi antichi, sopratutto per curare i disturbi di stomaco, ma anche per prevenire raffreddore ed influenza. Ecco perché la radice di zenzero non deve mai mancare nella tua cucina.Image result for tisana allo zenzero

Lo zenzero, dal particolare sapore piccante, viene usato con moderazione e come spezia in tantissimi piatti. Oltre al suo uso culinario, ti spiegheremo come preparare una tisana allo zenzero e a cosa serve.

tisana allo zenzeroMolto diffusa fra i cinesi, che la consumano quando prendono freddo o si bagnano a causa della pioggia, la tisana allo zenzero aiuta a prevenire tutti i sintomi del raffreddore: mal di gola, mal di testa, stanchezza e prurito al naso. Consumare una tisana allo zenzero prima di andare a dormire è una manna contro raffreddore ed influenza, ma è importante berla prima della comparsa dei sintomi.

Il segreto dello zenzero è il suo alto contenuto di selenio, che aumenta l’efficacia del sistema immunitario.

Per preparare la tisana allo zenzero hai bisogno di: 2 cucchiai di miele biologico, 3 fette di radice di zenzero (dal diametro di circa 2 cm), ½ arancia spremuta e ½ limone spremuto.

Sbuccia la radice dello zenzero e tagliala a fette, te ne servono 3. Mettilo in una tazza e macinalo con una forchetta, poi aggiungi il miele e i succhi di arancia e limone. Fai bollire aggiungendo dell’acqua, poi fai raffreddare col coperchio e consuma.

 

MELOGRANO, AIUTA A COMBATTERE ANEMIA E DIABETE. ECCO LE ALTRE PROPRIETÀ BENEFICHE

Melograno, aiuta a combattere anemia e diabete. Ecco le altre proprietà benefiche

Ha una grande capacità di sopravvivere in habitat ostili, semi-desertici e il suo nome ha origine dal latino, malum e granatum: “mela” “con semi”. Come avrete intuito stiamo parlando del melograno. Nonostante il termine in italiano rimandi alla parola mela, il frutto con quest’ultima ha in comune solo la forma. Si tratta di una pianta originaria di una regione geografica che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale, presente sin dall’antichità nel Caucaso e nell’intera zona mediterranea. Il melograno è poco calorico (52-60 Kcal per 100 grammi di prodotto); contiene un’abbondante quantità di acqua (circa l’80%); contiene inoltre zuccheri, fibre, proteine e grassi. E’ fonte di potassio, fosforo, magnesio, sodio e ferro. E’ ricco di vitamina C, vitamina B e polifenoli antiossidanti.  Scopriamo insieme tutte le proprietà benefiche attribuite al melograno.  

1 – Cuore. L’assunzione regolare di succo di melograno contribuisce a mantenere un buon flusso di sangue nel corpo. Di conseguenza, aiuta a prevenire gli attacchi cardiaci. Inoltre, gli antiossidanti contenuti nel melograno aiutano ad evitare che il colesterolo cattivo aumenti, proteggendo le arterie. 

2 – Diabete. Il melograno aiuta a ridurre il rischio di varie malattie coronariche. Inoltre, contribuisce a ridurre l’indurimento delle arterie, inibendo lo sviluppo di diverse malattie cardiache.

3 – Anemia. Mangiare melograno fornisce ferro al sangue, contribuendo a ridurre i sintomi dell’anemia, dalle vertigini alle debolezza.

 4 – Stomaco. La buccia, la corteccia e le foglie del melograno vengono utilizzate per calmare i disturbi di stomaco e la diarrea. Bere il tè fatto con le foglie del melograno aiuta a curare i problemi digestivi.

 5 – Anti-tumorale. Il melograno contiene livelli elevati di flavonoidi. Il succo di questo frutto aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare il cancro. Può inoltre essere efficace nella lotta contro le cellule tumorali.  

6 – Ossa. Il melograno aiuta a ridurre le malattie come l’ateriosclerosi e l’osteoartrite. Contribuisce inoltre a prevenire la formazione di enzimi responsabili della rottura dei tessuti connettivi.

 7 – Denti. Il succo di melograno, che ha proprietà antibatteriche e antivirali, contribuisce a proteggere da diverse malattie del cavo orale ed è un supporto anti-carie.

L’alfabeto dell’ansia: ecco come interpretarlo per vivere più sereni.


Ansia, uno stato con cui conviviamo quotidianamente e che ci fa stare male.

Ansia: ecco come interpretare le nostre reazioni e affrontarle definitivamente.
Perché siamo dei soggetti ansiosi per natura o a causa degli eventi della vita, fatto sta che l’ansia è una condizione che vive con noi e che giorno dopo giorno ci distrugge.

L’ansia ci travolge e spesso diventa incontrollabile. Si può accompagnare anche ad attacchi di panico, quando è talmente forte che ne perdiamo il controllo.

Gli eventi della vita come le tragedie che colpiscono il mondo, sono le cause che fanno accendere in noi l’ansia.
Gli attentati e gli incidenti stradali ci fanno temere per l’incolumità dei nostri cari.
Tendiamo a chiuderci e a non avere neanche voglia di uscire di casa per timore che possa accaderci qualcosa e vorremmo fare lo stesso anche con i nostri figli.
Le mamme siamo le più ansiose

Quando fatti di cronaca ci colpiscono in maniera particolare, conviviamo con il chiodo fisso che anche ai nostri figli possa accadere. Il rapimento di un bambino mai ritrovato o sfregiare una persona con l’acido mentre cammina per strada, non sono fatti che passano inosservati nella mente di chi soffre d’ ansia.

Tutti abbiamo provato quest’emozione e si presenta tutte le volte che capiamo che ci possa essere un pericolo. Purtroppo, però, l’ansia si può manifestare anche quando non ce n’è bisogno. La nostra mente ci dice che il pericolo c’è anche quando in effetti non è così.
L’ansia ci viene in aiuto per avvisarci che dovremmo preoccuparci, ma poi diventa una zavorra e conviverci diventa assai difficile.

C’è allora da domandarci:
perché l’ansia ci coglie quanto meno ce lo aspettiamo?

In realtà dipende da noi e dal nostro modo di vedere le cose e affrontare la vita.
Albert Ellis, il padre della psicoterapia razionale emotiva-comportamentale, ha creato il “Registro A-B-C”, in cui analizzava ogni emozione in tutte le sue parti.

L’obiettivo di queste “decomposizioni” è quello di studiare le diverse componenti di ogni emozione. Secondo lui, la radice di tutti i problemi emotivi va identificata nella componente cognitiva.
L’alfabeto dell’ansia

La lettera A si chiama situazione a rischio o perturbatrice. Riguarda le esperienze che abbiamo vissuto.

La lettera B è la componente cognitiva e riguarda i pensieri negativi e le credenze irrazionali che attraversano la nostra mente quando ci troviamo in una situazione. Queste sono il risultato dell’educazione ricevuta durante l’infanzia fino alle esperienze e la cultura in cui viviamo.

La lettera C si riferisce alla componente emotivo-comportamentale. Dipende cioè da ciò che proviamo e da come reagiamo di fronte a una determinata situazione.

Esaminando queste tre componenti, possiamo riuscire a capire meglio come affrontare l’ansia.
La lettera A

La A identifica una situazione della vita che può presentare un rischio. Anche se obiettivamente non rappresenta nessun pericolo, la persona ansiosa la vive in questo modo. Questi comportamenti sono dovuti a situazioni familiari, cause fisiologiche o componenti sociali. La cosa importante è che il paziente sia in grado di attribuire il suo stato d’animo a qualcosa che è successa nel suo passato.

La B rappresenta il modo diverso con cui viene vista una situazione. Ogni individuo ha un punto di vista diametralmente opposto all’altro. Il soggetto ansioso ha pensieri catastrofici e drammatici e in ogni situazione vede una fine tragica. Si tratta di considerazioni esagerate, ma il soggetto non se ne rende nemmeno conto. Una strategia per reagire positivamente è quella di considerare le probabilità e le possibilità che quell’evento accada. Perché anche se una cosa sia possibile non significa che sia anche probabile.
La C si divide in due parti, quella emotiva e quella comportamentale. L’emozione ansiosa è caratterizzata da manifestazioni di ansia come nausea, tremori, tachicardia e vista sfocata e talvolta depersonalizzazione. Con queste reazioni, che lo spaventano, il soggetto accentua l’ansia che si può tramutare in panico.
Chi soffre d’ansia deve capire che queste manifestazioni hanno lo scopo di metterci in guardia di fronte ai pericoli. Per questo motivo non dobbiamo averne paura.

L’ansia comportamentale è il tipico comportamento di fuga o di attacco. Quando ci sentiamo in pericolo sono due le strade da percorrere: quello dell’ attacco o della fuga. Questi comportamenti hanno senso quando il pericolo c’è davvero, ma diventano un disturbo psicologico quando si mettono in atto poiché in realtà non c’è nessun pericolo da affrontare.

Questi meccanismi sono quelli che fanno vivere l’ansia dentro di noi e non siamo capaci di verificare se i nostri pensieri hanno davvero una base.

Questo è l’alfabeto dell’ansia e questo stato d’animo vivrà in noi fino a quando troveremo la forza di affrontarlo davvero.

Sessualità, caffè alleato dell’uomo: 3 tazzine al giorno anti-flop naturale

Sessualità, caffè alleato dell'uomo: 3 tazzine al giorno anti-flop naturale

Caffè alleato delle performance sessuali. Fino a tre al giorno rappresentano un anti-flop naturale, oltre a essere una dose sicura per la fertilità. A scagionare la bevanda tanto amata degli italiani sono gli esperti della Società italiana di andrologia, sulla base degli ultimi dati discussi al congresso nazionale Sia a Milano Marittima.

«La caffeina è un inibitore aspecifico delle fosfodiesterasi – spiega Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore all’università Federico II di Napoli – che aumenta la concentrazione del Gmp ciclico “messaggero” del segnale di vasodilatazione e di rilassamento del tessuto erettile. In pratica, può agire come un “viagra naturale” anche se in modo meno esclusivo e selettivo sull’organo». Questo meccanismo, secondo l’esperto, «comporta la riduzione fino a un terzo del rischio di disfunzione erettile in chi consuma fino a tre tazzine rispetto a chi non beve o ne beve una quantità superiore».

La caffeina va, così, ad aggiungersi «alle sostanze che favoriscono il benessere sessuale, molte delle quali sono contenute nei cibi della tradizione italiana: la dieta mediterranea, infatti – sottolinea – aumenta dal 72% al 95% la quota di spermatozoi sani e di elevata qualità, stando ad uno studio italiano discusso durante il congresso».
Oltre a seguire una dieta sana, chi vuole scongiurare il flop in camera da letto non deve trascurare l’esercizio fisico, perché la sedentarietà è una minaccia per la salute sessuale maschile.
«Una regolare attività fisica migliora la qualità del liquido seminale e dell’erezione, ma un esercizio costante spesso prevede un impegno di tempo poco compatibile con la vita quotidiana» afferma Andrea Salonia, consigliere Sia, associato di Urologia all’università Vita-Salute San Rafafele di Milano e ideatore di passSIApp. Un’app scaricabile gratuitamente su tutti gli smartphone, per aiutare gli uomini a monitorare la quantità di moto giornaliera attraverso la conta dei passi.

«L’abbiamo anche testata – prosegue Salonia – su un gruppo di pazienti con disfunzione erettile, ma non in terapia, spronandoli a misurarsi con se stessi e a quantificare i passi fatti nell’arco di tre mesi consecutivi. Non abbiamo prescritto alcun farmaco, ma abbiamo consigliato di utilizzare la app, con la raccomandazione di aumentare quanto più possibile il numero di passi quotidiani per superare la soglia dei diecimila passi al giorno».

Dieta, le regole d’oro per arrivare in forma alla prova costume

Dieta, le regole d'oro per arrivare in forma alla prova costumeChi l’ha detto che pasta in bianco e verdure scondite solo l’unico modo per dimagrire? Per arrivare in forma alla prova costume infatti, basta rispolverare le vecchie ricette di una volta. Secondo gli esperti i piatti della tradizione, in perfetta linea con i dettami della dieta mediterranea, sono l’ideale per arrivare in forma alla bella stagione, senza troppi sacrifici. Zuppa di ceci, polpo bollito o minestra di scarole, la sfida con la bilancia non si vince in palestra, ma a tavola. Secondo un esperto su 3 (35%) infatti, la chiave per arrivare in forma alla prova costume è il rilancio delle ricette tradizionali di un tempo, che molto spesso seguono i dettami della dieta mediterranea. Con l’arrivo della bella stagione, si sente l’esigenza di mettersi in forma per la tanto agognata prova costume. Riscoprire i sapori dell’infanzia grazie a piatti della tradizione gustosi, ma alleati della salute, perché a basso contenuto di grassi, aiuta a vivere con meno apprensione l’arrivo della bella stagione. Questo non vuol dire rinunciare all’attività fisica, fondamentale per il benessere del corpo, ma come amano ricordare i nutrizionisti, una dieta equilibrata, fatta con moderazione, rappresenta la vera arma vincente per il nostro benessere.

E sono proprio le star di Hollywood le prime a seguire questi consigli: infatti come riporta il Daily Mirror, l’esempio più lampante è Penelope Cruz, l’attrice spagnola premio oscar che nel 2011, dopo appena 4 mesi dalla nascita del figlio primogenito, è riuscita a tornare in forma grazie alla “dieta” mediterranea, basata sui piatti delle proprie origini. Ma quali sono le principali preoccupazioni degli italiani in vista dell’estate? Per gli uomini la prova più temuta è quella del girovita (72%), mentre le donne impallidiscono all’idea di dover sfoggiare delle gambe filiformi (69%), a prova di shorts. E per chi ambisce ad una “silhouette da urlo” non possono mancare nel piatto verdura (87%), olio extravergine di oliva (83%), frutta (81%) e legumi (78%). È quanto emerge da uno studio condotto dallo Story Cooking di Casa Coricelli, l’osservatorio sulle tendenze nel mondo dell’olio e della cucina dell’omonima azienda umbra, condotto mediante la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 2200 italiani e su panel di 80 esperti tra nutrizionisti e chef stellati, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate al settore per capire come arrivare in forma alla prova costume. “Alcune ricette della nostra tradizione sono legate a tempi in cui mediamente il dispendio energetico era molto maggiore – afferma la dott.ssa Francesca Noli, nutrizionista specializzata in Scienza dell’Alimentazione-. Da recuperare sono certamente i piatti più leggeri, che legano cereali e legumi come orzo e lenticchie, riso e piselli, farro e ceci. Ricordo in particolare che non bisogna aver paura di mangiare la pasta, anche in vista della prova costume: in una giusta porzione, condita con pomodorini freschi o altre verdure, olio extravergine d’oliva e un cucchiaino di parmigiano ha un buon potere saziante, soddisfa il palato ed ha un’alta qualità nutrizionale. Cereali e pane (soprattutto integrali), olio extravergine d’oliva, frutta, verdura, ortaggi, patate, legumi, pesce, pollame e vino in quantità moderata, sono i componenti base della dieta mediterranea. Con questi alimenti si possono preparare tante ottime ricette”.

Ricette sane e leggere, senza rinunciare al gusto e che soprattutto rappresentano piatti completi di una dieta bilanciata con cui riuscire a stare in forma. Dagli spaghetti alle cozze, alla minestra di scarola fino ai filetti di orata alle olive, il tutto condito da erbe aromatiche e olio extravergine di oliva, gli italiani possono vincere la sfide con la bilancia a partire dalla tavola e grazie ai consigli degli esperti. Tra i piatti della tradizione più indicati per tornare in forma ci sono le minestre di scarole (59%), le zuppe di legumi (65%) o la vellutata di asparagi (37%). Come antipasti le gustose aringhe alla calabrese (57%), fave e cicoria (49%) o l’insalata di moscardini e broccoli (38%). Tra i primi le trofie al pesto (25%) e risotto di zucchine (28%). Tra i secondi polpo e patate (32%), branzino al forno (38%) e pollo alla cacciatora (25%), mentre come contorno insalata di finocchi (43%), broccoli gratinati (37%) e sedano alla molisana (25%). Piatti leggeri, ma gustosi che possono aiutare gli italiani a tornare in forma in vista della bella stagione. Ma oltre agli addominali scolpiti per lui e alle gambe affusolate per lei, cosa vorrebbero migliorare del proprio corpo gli italiani? Gli uomini, oltre che sperare nella riduzione della cosiddetta “pancetta”, vorrebbero diminuire la massa grassa presente nei pettorali (65%) e assottigliare le maniglie dell’amore (56%). Le donne invece, oltre alle gambe, vorrebbero anch’esse una pancia piatta (64%) da mettere in bella vista al mare e allo stesso tempo diminuire la massa adiposa delle natiche (52%). Ma cosa bisogna fare per raggiungere questi obiettivi? Se l’attività fisica svolge un ruolo fondamentale per il nostro benessere e per la nostra silhouette, è altrettanto vero che l’alimentazione svolge un ruolo molto importante per raggiungere questi obiettivi. Secondo gli esperti, una dieta sana ed equilibrata, oltre ad alimenti tipici della dieta Mediterranea, deve privilegiare il consumo di cibi naturali (45%), privi di additivi (41%) e conservanti chimici (37%). “Mi piace definire la cucina moderna come un mix di creatività e innovazione – afferma Pietro D’Agostino, chef stellato del ristorante La Capinera di Taormina -. Memoria e territorio: sono questi gli ingredienti principali che voglio valorizzare nei miei piatti, dove la rielaborazione dei piatti tradizionali è la arte più divertente. Ricordo sin da bambino, che mi lasciavo incantare per ore dalle operose mani di mia madre e di mia nonna, che in cucina si dedicavano alla preparazione di cibi sani e genuini, legati alla vecchia tradizione siciliana. Un esempio di alimenti che aiutano il nostro organismo a soddisfare una dieta equilibrata e completa è il pesce azzurro del Mediterraneo, il protagonista assoluto della nostra tavola. L’Olio extravergine di oliva poi è un toccasana per la salute, non può mancare in nessun piatto. La ricetta che propongo per restare in forma è la Passatina di fave e piselli con bocconcini di pesce, finocchietto e limone candito.

Per gli amanti della cucina più raffinata, gli Agnolotti fatti in casa con ristretto di crostacei e piccoli frutti di mare, sono una vera squisitezza per il palato. Giocano un ruolo fondamentale le ottime materie prime dal pesce, le farine siciliane, i condimenti, l’olio anche in questo caso la fa da padrona”. In molti casi queste caratteristiche si legano fortemente alla ricette di una volta, piatti tipici della tradizione, in perfetta linea con i dettami della dieta Mediterranea, capaci di offrire piatti ricchi e gustosi, ma allo stesso tempo salutari ed equilibrati. Mangiare bene, senza rinunciare a nulla. Ma quali sono gli ingredienti che non devono mancare assolutamente in queste ricette? Verdura (87%), olio extravergine di oliva (83%), frutta (81%), legumi (78%), pesce azzurro (59%) e vino (49%) stanno alla base di questo regime alimentare, che pur in minor percentuale non rinuncia a carne bianca (38%), uova (32%) e carne rossa (11%). Infatti i principi più importanti della dieta mediterranea sono: il maggiore consumo di proteine vegetali rispetto a quelle animali, la riduzione dei grassi saturi (animali) a favore di quelli vegetali insaturi (olio di oliva), la moderazione della quota calorica globale e un’elevata introduzione di fibra alimentare. “L’olio fa parte di quegli ingredienti che aiutano il nostro corpo a restare in forma – afferma Chiara Coricelli, Direttore Commerciale dell’azienda olearia Pietro Coricelli -. Ha un’alta qualità nutrizionale. Questo prodotto viene esaltato soprattutto grazie alle ricette di una volta, che si legano inevitabilmente alla dieta Mediterranea. Proprio per questi valori abbiamo deciso di raccontare la cucina tradizionale in maniera innovativa, dando alle persone degli spunti per vivere la cucina come principale fonte di benessere. L’italiano medio inizia ad evolversi e vuole sperimentare, ma senza una buona cultura legata al prodotto rischia di neutralizzare i sapori di un piatto”.

LE 5 REGOLE PER ARRIVARE IN FORMA ALLA PROVA COSTUME:
1) PARTI IN POLE POSITION: Iniziare la giornata con un’adeguata prima colazione a base di latte o yogurt, cereali o pane è molto importante per rendere al 100% lungo l’arco della giornata.
2) SCEGLI IL VEGETALE: Privilegiare l’olio extravergine di oliva rispetto al burro come condimento delle pietanze e insaporire con erbe e spezie gli alimenti evitando l’abuso di sale.
3) MANGIA CIO’ CHE TI PIACE: Sedersi a tavola e mangiare qualcosa che ci piace è una regola fondamentale se il nostro scopo è quello di perdere peso. Imporsi piatti che non amiamo rischia di provocare l’effetto contrario.
4) DEDICA IL GIUSTO TEMPO: Scegliere gli ingredienti con cura e dedicare il giusto tempo al consumo dei pasti, assaporando per bene è un’altra regola fondamentale per chiudere il pasto sazi e appagati.
5) NON DIRE MAI BASTA ALLA FRUTTA: Utilizzare una porzione di frutta fresca come spezza digiuno è la scelta migliore se si vuole soffocare la fame usando la testa. I benefici sono multipli e la linea ringrazia.

Accelera il metabolismo e aiuta a dimagrire, ecco di cosa si tratta:

Lo possiamo chiamare Golden Milk oppure latte d’oro, stiamo parlando di una bevanda a base di curcuma dai numerosi benefici.

lattedoro

Questi benefici sono dovuti soprattutto alla presenza della curcuma, questa spezia contiene la curcumina, viene consigliata come rimedio naturale per la cattiva digestione, in caso di disturbi epatici, disturbi mestruali o per gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni come mal di denti e mal di testa.

E’ importante assumere il latte d’oro una volta al giorno per 40 giorni se si soffre di dolori articolari e muscolari. Potete anche sostituire il latte normale con il latte vegetale se volete.

Ecco 10 buoni motivi per assumere il latte d’oro:

  • Lenire dolori articolari e muscolari: il latte d’oro viene consigliato per alleviare i dolori articolari e in generale i disturbi delle articolazioni.
  • Accelerare il metabolismo: la curcuma è in grado di regolare il metabolismo e favorisce il mantenimento del peso corporeo corretto. Il latte d’oro è molto consigliato se soffrite di sovrappeso e obesità.
  • Rafforza le difese immunitarie: il latte d’oro stimola le difese immunitarie del nostro organismo e combatte tosse, raffreddore e influenza.
  • Abbassa il colesterolo: l’assunzione di curcuma aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e aiuta a prevenire disturbi cardiovascolari.
  • Contrasta i crampi mestruali: il latte d’oro è un antispasmodico naturale in grado di ridurre fastidi e dolori addominali.
  • Migliora la digestione: il latte d’oro migliora la digestione, promuove la salute intestinale e previene problemi all’apparato digerente.
  • Depura il fegato: il latte d’oro è un rimedio naturale per depurare il fegato e purificare il sangue.
  • Allevia disturbi respiratori: combatte le infezioni batteriche e virali, è utilissimo per combattere asma e bronchite.
  • Calma tosse e raffreddore: una tazza di latte d’oro al giorno calma la tosse e il raffreddore ed è utile per combattere il mal di gola.
  • Antinfiammatorio naturale: il latte d’oro è un antinfiammatorio naturale che aiuta a prevenire problemi come l’artrite e altri dolori muscolari.

Ecco come prepararlo: 

  • 150 ml di latte (anche vegetale)
  • 30 g di curcuma
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • miele

Bollite l’acqua insieme alla curcuma fino a far addensare il composto, mettetelo in una ciotola di vetro e tenetelo in frigo. Si conserva per circa 40 giorni.

Dovete bere il composto una volta al giorno per 40 giorni e noterete i risultati.

Ogni qual volta volete bere questo composto, prendete una tazza di latte, riscaldatelo ma non deve essere bollente. Aggiungete quindi un cucchiaino raso del composto in frigo, aggiungete poi un cucchiaino di olio e miele a piacimento.

 

 

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“Guardate bene questi segni sul mio seno: così ho scoperto di avere un cancro”

“Guardate bene quei segni sul mio seno: così ho scoperto di avere un cancro”
„Una donna australiana ha deciso di condividere su Facebook una foto in cui si vedono i primi segni del cancro al seno che l’ha colpita. In questo modo Kylie spera di aiutare le persone a diventare più consapevoli circa la malattia“

“Guardate bene quei segni sul mio seno: così ho scoperto di avere un cancro”

Kylie Armstrong ha condiviso su Facebook la foto del proprio seno. Dietro quell’immagine non c’è niente di pornografico, anzi: questa coraggiosa donna di Melbourne ha deciso di esporsi così tanto per salvare vite umane e sollecitare maggiore attenzione nei confronti del cancro al seno.

Quelle tre “fossette” che si notano proprio sotto il suo seno, infatti, sono i primi sintomi del cancro che ha colpito l’australiana Kylie. Tre segni apparentemente senza importanza, niente a che vedere con il “famigerato” nodulo che ormai tristemente abbiamo imparato ad associare all’insorgere della malattia.

Ma Kylie era sicura: sapeva che qualcosa non andava, così ha insistito con la propria dottoressa finché anche lei non si è convinta a fare ulteriori analisi. “Mi ha dato ascolto quando le ho detto che il mio seno aveva un aspetto diverso dal solito e che quando alzavano il braccio vedevo come delle leggere ‘fossette’ proprio lì sotto”. Dopo una serie di esami, è arrivata la diagnosi. “Quelle tre fossette hanno sconvolto tutto il mio mondo e la mia famiglia”, ha raccontato Kylie.

“Condivido questa foto perché speso di poter aiutare le persone a diventare più consapevoli del fatto che il cancro al seno non si manifesta solo come un nodulo. Per favore, andate subito dal medico se notate qualsiasi cambiamento nel vostro seno. Potrebbe salvarvi la vita. Vi prego, condividete per farlo sapere a tutti”

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Perché è meglio dormire senza mutande: il parere degli esperti

Perché dormire senza mutande fa bene

Perché dormire senza mutande fa bene
„Andare a letto con la biancheria intima è un’abitudine che può causare danni alla salute, sostengono diversi esperti. Il tessuto renderebbe l’aerea più umida favorendo così l’insorgenza di batteri“

 

Mutande sì o mutande no sotto il pigiama? Sembra una diatriba inutile e invece secondo gli esperti si tratta di una questione fondamentale per la nostra salute.

La dottoressa Alyssa Dweck, ginecologa del Mount Kisco Medical Group di Westcher, a New York, ha spiegato nel saggio “V for Vagina” perché è importante evitare di indossare biancheria intima durante la notte. “Se l’area è coperta, l’umidità entra nella zona, creando terreno fertile per i batteri“, ha detto la dottoressa.

Questo vale soprattutto per le donne in menopausa. “Più cose indossi, più cose devi toglierti quando arrivano i colpi dicaldo notturni”, le fa eco Raquel B. Daridk, docente del dipartimento di ostetrica e ginecologia alla New York University.

Anche gli uomini farebbero bene ad evitare la biancheria intima durante la notte. “I boxer trattengono umidità e calore e i batteri fioriscono negli ambienti caldi e umidi”, sottolinea Brian Steixner, urologo di Atlantic City intervistato dalla rivista MensHealth. Dormire senza biancheria fa bene anche agli spermatozoi: slip e boxer riscaldano i testicoli, compromettendo la qualità del liquido seminale.

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Ecco cosa accade alla pelle, l’appetito e GIRO VITA grazie a questa Acqua di Cetriolo

infuso cetriolo

L’acqua di cetriolo è una bevanda che prenderai in considerazione la prossima volta che hai sete. Non solo aiuta veramente ad idratare il corpo, ma è utile per sentirsi meglio in generale e donare anche un aspetto migliore. Qui ci sono tutti i benefici che ottieni grazie al cetriolo, e alcune ricette per realizzare questa bevanda.

Un’amica a cui l’ho detto qualche giorno fa mi ha scritto: “Ho iniziato 2 giorni fa. Non sono una grande bevitrice di acqua, ma il sapore piacevole dell’acqua di cetriolo mi ha aiutato molto. Sono rimasta sorpresa di come mi ha fatto sentire e di quanto è buono il sapore. Ho preparato un’acqua con cetrioli, limone, zenzero e menta. Ho perso 3 chili in 2 giorni. E’ meraviglioso!

1. Idrata a fondo

I benefici di un corpo idratato sono il mantenimento della giusta temperatura corporea, la protezione del sistema cardiovascolare, e la rimozione delle tossine e sostanze di scarto. Avrai più energia e aiuterai ciascuno dei tuoi organi a fare meglio il suo lavoro quando staranno ottenendo abbastanza acqua. L’acqua al cetriolo aggiunge davvero un piacevole sapore che ti permetterà di bere più spesso, e quindi di rimanere idratato ogni giorno. Utilizzare un’acqua buona (non risparmiare sull’acqua, costituisce il 70% del tuo corpo!)

2. Fornisce vitamine e minerali

L’acqua è di vitale importanza per il corpo, ma di per sé non è una grande fonte di vitamine. Quando si aggiunge il cetriolo invece assorbirai anche vitamine e minerali. La maggior parte dei nutrienti sono nella buccia e nei semini, ed in particolare consumando cetriolo doneremo al nostro corpo Potassio, Ferro, Silicio, Magnesio, Fosforo e Vitamina C, Vitamina A, Vitamine del gruppo B e 5 Enzimi.

3. Riduce la pressione sanguigna

Mantenere la pressione sanguigna sotto controllo è importante perché contribuisce a tenere lontano malattie debilitanti come l’ictus, infarto, malattie renali, o la perdita della vista. Questo beneficio si ha grazie alla ricchezza di potassio e magnesio che sono fondamentale per la salute cardiaca. Inoltre essendo privo di sodio non aumenterà la pressione e la ritenzione idrica.

4. Riduce l’appetito

Se hai un brutto rapporto col cibo, continue crisi di fame e desiderio di zuccheri spesso è dovuto ad una disidratazione. Quando tra un pasto e l’altro hai voglia di cibo prova a bere un bel bicchiere d’acqua di cetriolo e scopri se invece era solo sete. Nell’articolo Ecco a cosa sono dovute le crisi di fame, improvvisa debolezza e nervosismo ho spiegato il meccanismo ormonale che c’è dietro questo meccanismo corporeo. Riducendo tutti gli spuntini che spesso sono pieni di cibo malsano e industriale, otterrai una naturale e decisa perdita di peso, oltre che a sentirti più leggera e vitale.

5. Rende la pelle liscia

Rimanere idratati aiuta la tua pelle a rimanere morbida e liscia, e l’aggiunta dei cetrioli lo favorisce ancora di più. I cetrioli contengono silice che è indispensabile per mantenere la pelle giovane. È infatti possibile mangiare i cetrioli dopo aver finito l’acqua del cetriolo. Aiutano anche a calmare l’irritazione causata da acne o altre imperfezioni. I cetrioli nutriranno la tua pelle da dentro.

6. Aiuta i muscoli

Avere dei muscoli tonici non è solo una questione di forza fisica ma anche di bellezza estetica: se i muscoli non vengono nutriti il nostro corpo col tempo tenderà a perdere la postura e la linea. La stessa silice nei cetrioli che aiuta la pelle, nutre anche i muscoli. E’ quindi utile anche per chi fa attività fisica.

7. Proprietà antiossidanti e disintossicanti

Utilizzare l’acqua di cetriolo nel corso di un programma di disintossicazione è molto benefico. Infatti contiene antiossidanti che eliminano i radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento e dei danni cellulari) e le tossine accumulate grazie al suo effetto idratante. Bere acqua di cetriolo è una sorta di manutenzione regolare che mantiene il corpo pulito, ovviamente associata ad una dieta sana.

8. Proprietà anti-cancro

Cetrioli hanno mostrato risultati promettenti per le loro proprietà anti-cancro quando li si utilizza come parte di uno stile di vita complessivamente sano. Naturalmente non sono sufficienti di per sé potente per scongiurare il cancro, ma come parte di un approccio più ampio a uno stile di vita sano ha senso rimanere idratati con acqua di cetriolo. Starai prendendo un sacco di vitamine, minerali e sostanze nutritive come i cucurbitacins trovati in cetrioli permettendoti di rimanere in buona salute a lungo termine.

5 RICETTE PER L’ACQUA DI CETRIOLO

1. Limone Cetriolo Zenzero Menta

Cetrioli e limoni vanno bene insieme, e in questa ricetta hanno incluso l’effetto rinfrescante della menta e quello riscaldante dello zenzero. Sono tutti di vitamina C e quindi è un’ottima bevanda che stimola l’energia e tiene alte le nostre difese immunitarie. Metti in una brocca 1 litro di acqua, 1/2 cetriolo tagliato finemente, 1/2 limone tagliato finemente, 4 cm di zenzero tagliati finemente e  4 foglie di menta. (scegli ingredienti biologici o non trattati dato che stai usando anche la buccia) Lascia riposare per una notte (se è il periodo estivo, in frigorifero altrimenti va bene a temperatura ambiente) e poi consumarlo il giorno successivo. Poiché in una giornata devi consumare due litri di acqua è ideale che prepari due brocche da consumare ogni giorno.

2. Limone Cetriolo Menta Rosmarino Timo

E’ una bevanda molto aromatica e ricca di minerali e vitamine. Ideale prima dei pasti o negli spuntini. La procedura è come sopra, basta un rametto di rosmarino ed uno di timo.

3. Fragola Limone Cetriolo

E’ una gustosa bevanda primaverile. Aggiungi 3 fragole tagliate finemente.

4. Cetriolo Basilico

Il basilico è davvero una pianta molto benefica, sia perché ricca di antiossidanti e principi attivi ma anche perché contiene un’alta quantità di vitamina A indispensabile per il corretto funzionamento della vista, sistema immunitario, delle difese anticancro e protegge la pelle sia dal sole che da eczemi, acne, ecc. Aggiungi 3 foglie di basilico tagliate finemente.

5. Cetriolo Lamponi More

L’aggiunta delle bacche è una carica di antiossidanti e vitamina c, che oltre a dare un sacco di benefici aggiungono un gusto piacevole e stimolante. E’ una vera e propria bevanda energetica, che a differenza di quelle in commercio, non contiene zucchero né additivi.

Buona salute con questa bevanda e condividilo con i tuoi amici!

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Altro che stancante, fare le scale produce un clamoroso beneficio che non avreste mai immaginato: ecco perché è cosa buona e giusta evitare appositamente l’ascensore…

Vuoi un cervello più giovane? La ricetta è semplice: continua a studiare e fai le scale a piedi. In uno studio su ‘Neurobiology of Aging’, i ricercatori guidati da Jason Steffener della Concordia University di Montreal mostrano che più rampe di scale si fanno a piedi, e più anni di scuola si hanno alle spalle, più il cervello appare fisicamente giovane. Nei dettagli i ricercatori hanno scoperto che l’età del cervello si riduce di 0,95 anni per ogni anno di istruzione, e di 0,58 anni per ogni piano di scale al giorno. “Esistono già campagne per ‘scegliere le scale’ negli uffici”, dice Steffener. “Questo studio dimostra che simili campagne dovrebbero essere ampliate anche agli anziani, in modo che possano fare qualcosa per mantenere il loro cervello giovane”. Nello studio, i ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica per un esame non invasivo del cervello di 331 adulti sani dai 19 ai 79 anni.

 

Gli scienziati hanno misurato il volume di materia grigia dei partecipanti perché il suo declino, causato dal restringimento neurale e dalla perdita neuronale, è una parte molto visibile del processo di invecchiamento cronologico. Poi gli studiosi hanno confrontato il volume del cervello con i piani di scale saliti a piedi quotidianamente da ogni soggetto e con gli anni di studio accumulati. I risultati sono stati chiari: i più rampe e più anni di scuola corrispondono a un cervello più giovane. “Questo studio dimostra che l’istruzione e l’attività fisica influenzano la differenza tra una previsione fisiologica dell’invecchiamento e l’età cronologica, e che le persone sono in grado di fare qualcosa di concreto per aiutare il loro cervello a rimanere giovane”, dice lo studioso. “In confronto a molte altre forme di attività fisica, fare le scale è qualcosa che la maggior parte degli anziani può fare almeno una volta al giorno”, dice Steffener. “Questo è incoraggiante perché dimostra che una cosa semplice come salire le scale ha un grande potenziale come strumento di intervento per promuovere la salute del cervello”.

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Pesava 150 kg e veniva deriso dai Bulli della Scuola. Quello che ha fatto è Incredibile – FOTO:

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Lui si chiama Andrew ed è un simpatico e intelligente ragazzo di 22 anni che abita a Austin Shifflett di  Charlottesville, Virginia (USA). Nella sua vita non ha mai avuto particolari disagi, se non fosse per il fatto che il suo unico problema era quello di mangiare a dismisura, tanto che era arrivato, negli anni del liceo, a pesare la bellezza di 150 chilogrammi. Stanco di essere obeso, ma soprattutto di essere deriso continuamente dai bulli della scuola e dai ragazzi del quartiere, Andrew ha deciso di fare una cosa bellissima: reagire!

Molte persone della sua stessa età, dal carattere fragile, avrebbero messo in discussione la loro stessa vita (come purtroppo a volte è successo). Andrew invece ha abbandonato la quotidianità fatta di cibi grassi e videogiochi tutto il giorno per fiondarsi in palestra, a 17 anni, e dire addio alla sua obesità. In pochi anni, la
sua trasformazione è impressionante: dai 150 Kg di partenza arriva a pesarne circa 80.

E, come se non bastasse, ora il ragazzo gira per le scuole a raccontare la sua esperienza fatta di volontà e tenacia, per cercare di far capire a chi pensa di non farcela che nulla è impossibile se veramente lo si vuole. Andrew ha raccontato che se riuscirà a salvare una sola persona dall’obesità e da una vita di inferno, sarà il ragazzo più felice del mondo!

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Metti un batuffolo di cotone e alcool nel tuo ombelico e guarda cosa succede al tuo corpo !

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Sicuramente ti sembrerà un rimedio abbastanza folle e bizzarro, ma è uno dei trattamenti più diffusi ed efficaci per curare molte condizioni di salute, in particolare per il trattamento di influenza, raffreddore, tosse, dolori mestruali e dolori muscolari.

E’ il famoso rimedio della nonna molto semplice ed economico, facilissimo da preparare e che non richiedere particolari attenzioni.

A volte, molti comuni problemi di salute come raffreddoreinfluenza, tosse, così come dolori addominali e mestruali, possono essere trattati efficacemente con dei semplici rimedi, senza l’utilizzo di specifici prodotti e farmaci.

Questo è uno di quei rimedi!
Per essere più precisi, è sufficiente immergere un batuffolo di cotone in alcool etilico, schiacciare l’alcool in eccesso e mettere la pallina di cotone sopra l’ombelico. Per tenerlo in posizione, copri il batuffolo di cotone con un piccolo cerotto, un sacchetto di plastica con nastro adesivo, una benda o un panno.
Questo popolare rimedio si è dimostrato estremamente utile ed efficace per ilrilassamento muscolare, così come il sollievo dal dolore. Si può usare dopo una dura giornata di lavoro per rilassare i muscoli tesi e godere di un buon riposo.

In effetti, i maggiori benefici per la salute di questo trattamento naturale sono legati al comune raffreddore, influenza, dolori muscolari e anche per le infiammazioni.

La cosa positiva è che è sicuramente più sicuro ed efficiente rispetto ai normali farmaci convenzionali che comunemente si utilizzano, inoltre non ha controindicazioni.

E’ un ottimo rimedio per i bambini che sono più suscettibili a contrarre influenza e le comuni malattie di stagione, perché è completamente sicuro a differenza degli effetti collaterali che potrebbero causare i comuni farmaci.

È possibile utilizzare questo trattamento anche per alleviare i dolori mestruali. Basta sdraiarsi e premere delicatamente il batuffolo di cotone sul tuo ombelico.

Inoltre, si può alleviare il mal di stomaco e prevenire il mal d’auto utilizzando lo stesso metodo. Per migliorare la sua efficacia, cospargi un po’ di sale sul cotone prima di metterlo sul tuo ombelico.

Metodi naturali per eliminare i punti neri

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I cosiddetti punti neri possono risultare molto antipatici per chi tiene in maniera particolare alla propria estetica, specialmente se appaiono sul viso. Inoltre, gli stessi sono dannosi perché rendono la pelle meno tonica e piena di screpolature. Vediamo quali rimedi naturali possono essere adottati per fare in modo che i punti neri possano sparire e non tornare mai più.

Prima di tutto, non bisogna mai spremere questi particolari punti, dato che possono generare cicatrici difficili da rimuovere. Interessante è la tecnica del dentifricio, con la quale è possibile strofinare l’area interessata dall’inestetismo con l’ausilio di uno spazzolino. In pratica, invece di lavarsi i denti si possono rimuovere i punti neri. È meglio non avvicinarsi troppo agli occhi e risciacquare la parte in pochi minuti, magari con l’aiuto di un asciugamano non troppo duro.

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Un altro rimedio curioso è rappresentato dall’utilizzo del bicarbonato di sodio. È sufficiente avvicinare la propria faccia ad una pentola contenente dell’acqua calda. Ovviamente, non bisogna accostarsi troppo a tale recipiente, in quanto si può provocare qualche bruciatura. A quel punto, meglio tenersi i punti neri. Con una semplice emulsione di bicarbonato e acqua e una serie di leggerissimi massaggi, la situazione può ulteriormente migliorare in pochi minuti. In più, si consiglia di risciacquarsi la faccia con l’acqua fredda, in quanto fa restringere i buchi e fa in modo che i punti “riappaiano” con meno facilità.

Limone-Punti-Neri

Ma la tecnica più interessante per eliminare una volta per tutte i punti neri è quella rappresentata dall’unione di olio di mandorlesucco di limone e un pizzico di glicerina. Si può creare in pochi minuti una lozione con il metodo del fai da te, mischiare gli ingredienti e applicare l’intera soluzione sul proprio viso. Dopo qualche minuto, si risciacqua il tutto con l’acqua fredda.

Punti-Neri-Albume

Infine, si può utilizzare una maschera di albume. Quando si sbatte questa parte dell’uovo, bisogna soltanto porla sul viso e appoggiarla con l’aiuto di un piccolo pezzo di carta igienica. Il mix deve agire per una mezz’oretta, prima della rimozione della carta e del nuovo utilizzo dell’acqua fredda, da passare sulla faccia. Con tali sistemi, i punti neri non saranno più un problema!

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Come far sparire le cicatrici con rimedi naturali

Miele

Se la tua pelle presenta delle cicatrici in “ricordo” di operazioni, ferite o acne, sicuramente avrai voglia di cancellarle, o almeno di renderle meno evidenti. C’è un modo per farlo senza ricorrere alla chirurgia? Sì, ce ne sono ben cinque e tutti assolutamente naturali. Vale la pena provarli, prima di sottoporsi al laser. Vuoi sapere quali sono? Eccoli qui di seguito, continua a pagina 2.

1) Miele. Le proprietà benefiche del miele sono note, ma quello che forse non sai è che tra i mille usi che se ne possono fare c’è anche quello di levigare le cicatrici su viso e corpo. Infatti, il miele contiene un’alta concentrazione di vitamina C, responsabile appunto del suo potere cicatrizzante. Affinché possa minimizzare quei fastidiosi segni sulla pelle che ci portiamo dietro, si consiglia di spalmare un lieve strato di miele sulla parte interessata, praticare un leggero massaggio e lasciare agire per circa trenta minuti. Basterà poi risciacquare con acqua tiepida e ripetere il trattamento fino a quando non si notano miglioramenti.

Come far sparire le cicatrici con rimedi naturali

Ananas

2) Ananas. Anche questo saporito frutto tropicale si presta a molteplici utilizzi, ecco perché non dovremmo sottovalutarne le potenzialità. In caso di cicatrici, soprattutto quelle dovute a un’acuta acne giovanile, infatti, anche l’ananas può rivelarsi un ottimo alleato, in grado di renderle meno visibili. In che modo trarne beneficio? Preparando una maschera fai da te, frullando la polpa di mezzo ananas e aggiungendo del succo di limone. Assicurati di aver creato un composto omogeneo, dopodiché applicalo sul viso insistendo sulle zone in cui si concentrano le cicatrici. Risciacqua dopo quindici minuti.

Come far sparire le cicatrici con rimedi naturali

 Olio-Mandorle

3) Olio di mandorle. Tra i rimedi naturali per dire addio alle cicatrici, anche l’olio di mandorle potrebbe fare miracoli. Vuoi provare a vedere quali sono gli effetti sulla tua pelle? Allora mescolalo a dell’olio di jojoba e a un po’ di estratto di semi d’uva, e usa la miscela applicandola sulle cicatrici aiutandoti con un po’ di cotone idrofilo.

Come far sparire le cicatrici con rimedi naturali

Aloe-Vera

4) Aloe vera. Dalla natura, un altro valido aiuto in caso di cicatrici arriva dall’aloe vera. Utilizza 20 ml di gel d’aloe vera mescolato a 20 ml di olio di rosa mosqueta e se vuoi aggiungi anche poche gocce di olio essenziale di lavanda. Prendi il composto ottenuto e massaggialo sulle cicatrici lievemente, fino a totale assorbimento.

Come far sparire le cicatrici con rimedi naturali

GERME-GRANO-OLIO

5) Olio di germe di grano. Quest’olio deve il suo potere cicatrizzante all’alto contenuto di vitamina E, che contribuisce a rendere la pelle più morbida ed elastica e, di conseguenza, a  levigare le cicatrici.

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E’ sempre l’ora di un buon caffè?

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A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuocoscrive l’autorevole narratore Erri De Luca ed è proprio vero: il caffè mette allegria, vivacità, energia, entusiasmo.

Bere un caffè in compagnia di chi ami crea subito un’atmosfera appagata e rilassante e alzi la mano chi non abbia iniziato la sua giornata con un caffè nero bollente, amaro o zuccherato, macchiato o normale, ristretto o lungo e che al gusto di quel caffè non abbia affidato le sorti positive della giornata appena iniziata. Ma siamo sicuri che al mattino, appena svegli, sia l’ora migliore per bere il caffè?

E’ sempre l’ora di un buon caffè?

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Esiste un orario ideale per prendere il caffè e così esaltare i benefici della mitica tazzina? Sembra proprio di sì e a dirlo è un autorevole studio condotto da Steven Miller, neuroscienziato e ricercatore dell’University of the Health Sciences di Bethesda nel Maryland. Stando a quanto affermato dal ricercatore, l’orario di assunzione del caffè è fondamentale per evitare assuefazione e dipendenza dalla caffeina, che si sa, in dosi elevate non è proprio salutare. Gli studi del Miller sono andati a indagare l’influenza della caffeina sul ritmo cicardiano del nostro organismo ed è venuto fuori che il miglior orario è tra le  9:30 e le 11:30 del mattino.

E dopo pranzo? Sbaglia chi lo prende dopo pranzo per affrontare la seconda parte della giornata lavorativa? Sembrerebbe anche stavolta di sì, poichè l’ideale orario sarebbe nel pomeriggio, tra le 17,30 e le 18,30.

In queste fasce orarie – mattutina e pomeridiana – secondo il ricercatore Miller,  si abbassano i livelli di cortisolo (meglio noto come l’ormone dello stress) rispetto a quando si è appena svegli e pertanto ‘na tazzulella e cafè è molto più efficace e risolutiva. Chiaramente il ricercatore americano tende a precisare che gli orari indicati sono validi in linea di massima ma non per tutti, poichè i livelli di cortisolo variano  da persona a persona.

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Putin: “L’Italia è governata da un branco di incapaci, in Europa non contano nulla”

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Proprio ieri assemblea del Parlamento  Europeo, durante il discorso del Premier Italiano sulle misure da attuare per arginare il fenomeno “Profughi” e sulle nuove direzioni economiche europee-collettive, Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, si è alzato sbraitando a voce tonante lasciando basiti tutti i presenti, e costringendo la sospensione dell’Assemblea dopo vari richiami.

“NON POSSO TOLLERARE” Sbraitando si alza Putin verso il premier Italiano, “Non posso restare oltre ad ascoltare, il mio tempo è importante e non ho intenzione di perderlo così. Sono mesi che sento i soliti vostri discorsi, ma sono parole vuote, nascondono l’Incapacità dei politici Italiani di governare.
Non contate nulla in Europa, non siete stati in grado di affrontare un debito pubblico, il problema immigrazione, nè far fronte alla politica europea dimezzando le ricchezze del vostro popolo.”

Poi continua “Avete tagliato fondi a Scuole e Sanità, adesso solo i ricchi possono curarsi, e coltivate una popolazione di ignoranti e ingenui incapaci di interessarsi ai problemi della società. Guardate madre Russia, guardate come prospera, i giovani si istruiscono, l’economia è sempre più forte! Non starò qui a perdere altro tempo, il mio consiglio l’avete avuto!”

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Pancia Piatta: Bevi Questa Bevanda Per 5 Notti Prima Di Andare A Dormire….

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Tutte le donne sognano un fisico perfetto senza troppi sacrifici e che possa realizzarsi in poco tempo. Oggi vi consigliamo un rimedio fai da te che ognuno di voi può provare a fare in casa. Si tratta di una bibita che vi darà grandi risultati in poco tempo, soprattutto se il vostro obiettivo è quello di eliminare il grasso addominale.
Unica raccomandazione: la dovete bere 5 giorni consecutivi, prima di andare a letto. La ricetta infatti ha la particolarità di agire soprattutto la notte, mentre dormite, quando siete rilassati e senza stress. Fattori indispensabili per la perdita di peso. Mentre dormite quindi questa bibita stimolerà il vostro metabolismo e la perdita di calorie, per farvi avere meno kg al mattino dopo e una pancia più piatta. Vi abbiamo convinto? Allora vediamo subito come si prepara!

INGREDIENTI:

1. 1 Cetriolo
2. 1 Mazzetto di prezzemolo o coriandolo
3. 1 Cucchiaio di succo di limone
4. 1 Cucchiaio di zenzero in polvere
5. 1 Cucchiaio di aloe vera gel
6. 1/2 bicchiere di acqua

Tutti questi ingredienti ti aiuteranno molto velocemente a eliminare il grasso addominale. Per un utilizzo migliore, vi raccomandiamo di prepararlo ogni sera prima di coricarvi, e non prima, in modo che gli ingredienti siano tutti freschi.

ACCELERA IL METABOLISMO E AIUTA A DIMAGRIRE. BASTA UNA TAZZA PER 40 GIORNI…

I-benefici-della-curcuma

Curcuma: proprietà, benefici e ricette
La curcuma è una spezia molto saporita che dona un sapore intenso ed esotico ad ogni piatto. Ma sapevate che è anche un vero e proprio toccasana per la salute? Vediamo come utilizzare questa spezia e i benefici per il nostro organismo.

La curcuma è una spezia dai tanti effetti benefici per la nostra salute. Studi scientifici hanno dimostrato che la curcuma è un valido alleato per prevenire i tumori di colon, polmoni e fegato grazie alle sue proprietà anti infiammatorie comunemente utilizzate in India per disintossicare l’organismo e soprattutto il fegato. La curcuma è un ottimo cicatrizzante naturale e, grazie al suo effetto analgesico, può essere utilizzata anche per calmare dolori articolari e infiammazioni ma anche per aiutare la digestione. È consigliata l’assunzione di curcuma anche quando vengono ingeriti farmaci pesanti per proteggere lo stomaco da bruciori e infiammazioni. Inoltre, può essere utilizzata anche per rinforzare le difese immunitarie e tenere a bada le malattie di stagione come il raffreddore e l’influenza. La curcumina, il pigmento presente nel rizoma della curcuma, ha potere antivirale e antibatterico e combatte l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi permettendo di avere un corpo e una pelle giovane e tonica più a lungo. Si può trarre beneficio da questa spezia, per esempio, aggiungendo un cucchiaino di curcuma all’acqua in ebollizione dove verrà cotta la pasta, ma è perfetta anche per insaporire il tè nero e dare alla bevanda un tocco speziato e orientale. Il suo aroma è caldo e pungente come quello dello zenzero. Ma vediamo quali sono le proprietà, gli usi e le controindicazioni di questa spezia ricca di benefici.

Cos’è la curcuma
La curcuma (Curcuma longa) appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello zenzero). La curcuma longa ha foglie lunghe e ovali e i fiori sono raccolti come delle spighe. È originaria dell’India ma è distribuita in tutta l’Asia Meridionale. Per crescere bene, la pianta, ha bisogno di una temperatura che va dai 20° ai 30°, oltre a un buon numero di precipitazioni durante l’arco dell’anno. Dai fiori in spighe vengono estratti i rizomi fatti bollire e poi essiccare. Vengono infine schiacciati con degli attrezzi particolari che danno vita alla polvere di curcuma detta anche “polvere magica” per le sue proprietà benefiche e curative riconosciute fin dall’antichità in India e in Asia. Esistono due tipi di rizoma: quello principale, che racchiude le radici, e quello secondario, a forma di dita. Tagliato a fette rivela il suo colore arancione, simile a quello della carota.

Origini e storia della curcuma

La curcuma è una spezia che fa parte della storia dell’uomo da circa 3000 anni. Veniva utilizzata dagli Assiri per dipingere i tessuti e dagli indiani per le sue proprietà mediche, oltre ad utilizzarla in cucina. Rientra nella composizione del curry e, in passato, era così importante da essere considerata una spezia sacra. È stata portata in Europa dagli Arabi che la chiamavano Kurkum (zafferano), il nome è poi rimasto dando origine alla parola curcuma. In occidente era conosciuta già nell’antica Grecia mentre è nel 1815 che viene analizzato per la prima volta il rizoma della curcuma. Negli ultimi trent’anni però si sono moltiplicati gli esami di laboratorio che hanno dimostrato il potere della curcumina per trattare molte malattie, tra cui tumori, patologie cardiovascolari e l’Alzheimer.

Proprietà e benefici della curcuma
La curcuma ha proprietà disintossicanti soprattutto per il fegato e viene utilizzata per questi scopi soprattutto dalla medicina tradizionale cinese e indiana. Questa spezia, aiuta a rinforzare il rivestimento dei vasi sanguigni, apportando così benefici al cuore e all’apparato cardiocircolatorio. Le sue proprietà apportano benefici anche alla mente aiutando a prevenire la depressione e l’Alzheimer. La curcumina, in particolare, ha poi molte proprietà: è antitumorale, capace di contrastare e prevenire l’insorgere di tumori quali quello del colon, del fegato, dei polmoni, della bocca, della pelle, dei reni, della mammella e la leucemia. Inoltre è utile a sconfiggere infiammazioni e tumore della prostata, anche se è sconsigliata in caso di calcoli biliari, colecisti e ulcera duodenale. La curcumina ha importanti proprietà antiossidanti: contrasta i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Questo effetto è molto importante in malattie come l’artrite reumatoide, dove i radicali liberi provocano infiammazione e dolore delle articolazioni. Altri benefici che la curcumina apporta al nostro organismo sono legati al suo potere antinfiammatorio utile anche in caso di artrite. Inoltre è importante per il suo potere cicatrizzante: in India il rizoma viene utilizzato per curare ferite, punture d’insetto, scottature e molte malattie della pelle, tra cui l’eczema, la varicella, l’herpes zoster, reazioni allergiche e herpes. Inoltre, la curcumina, sarebbe in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, aumentando quello buono (HDL).

Curcuma: rimedio naturale per la tosse
Per combattere la tosse potete preparare questo efficace rimedio casalingo a base di curcuma dal potente effetto espettorante e fluidificante. Basta versare un cucchiaino di curcuma in polvere in mezzo bicchiere di latte caldo per due o tre volte al giorno a stomaco vuoto.

Tisane alla curcuma
Per curare il raffreddore potete preparate una tisana, aggiungendo a mezzo litro di acqua, 2 cucchiaini di curcuma in polvere, 1 cucchiaino di miele, un po’ di succo di limone e un pizzico di pepe nero. Potete bere una o due tazze di tisana al giorno. È inoltre possibile preparare una tisana disintossicante aggiungendo all’acqua calda un cucchiaino di curcuma, uno di zenzero e due semi di cardamomo, lasciando il tutto in infusione per un paio di minuti prima di filtrare e bere.

Dove si usa e quando: utilizzi in cucina
La curcuma si consuma in polvere, ha un sapore fresco e delicato ed è utilizzata soprattutto nella cucina indiana, pakistana, per la preparazione del curry e come colorante alimentare. La dose giornaliera consigliata è di due cucchiaini al giorno (ogni cucchiaino di curcuma corrisponde a 2 calorie) e si può assumere nei cibi, nelle salse, nello yogurt e nei formaggi freschi. Per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo, è consigliabile assumerla con un pizzico di pepe nero. La curcumina dona un sapore un po’ piccante alla spezia e, in occidente, viene molto utilizzata per la preparazione del curry e delle salse. Ha inoltre proprietà coloranti, infatti è chiamata anche lo “zafferano d’India” e, per questo, viene utilizzata come colorante alimentare naturale. Uno degli utilizzi più diffusi in cucina è quello di aggiungerla alle zuppe e per la preparazione del brodo con altre verdure. Inoltre può essere un ottimo condimento per il riso e per insaporire verdure ripiene come pomodori, peperoni, melanzane e zucchine. È consigliabile utilizzarla a crudo o aggiungerla alla fine della cottura dei cibi. Può essere aggiunta anche ai frullati di frutta, ad esempio aggiunta al frullato di banana lo aromatizza rendendolo meno dolce.

Golden Milk: ricetta e benefici del latte d’oro

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Il golden milk o latte d’oro è una bevanda che si può preparare con la curcuma e il latte. Secondo il Maestro indiano Yogi Bhajan, per trarre vantaggio da questa bevanda sarebbe necessario assumerne almeno una tazza al giorno per un 40 giorni di fila. Tra i suoi benefici c’è quello della regolazione del metabolismo: se sei a dieta, tale bevanda favorirà la perdita dei chili in eccesso. I suoi benefici però non riguardano solo la linea ma soprattutto la salute: questa bevanda benefica è in grado di controllare il livello del colesterolo prevenendo così le malattie e i disturbi cardiovascolari. Inoltre, il latte di curcuma, ha il potere di rinforzare il sistema immunitario tenendo lontani sintomi come tosse e raffreddore. Se però non dovesse bastare e l’influenza vi colpisse all’improvviso niente paura: il latte di curcuma infatti è ideale anche per calmare tosse e raffreddore grazie alle sue proprietà antibatteriche. Se il tuo problema sono i dolori muscolari oppure quelli articolari, questa bevanda dal sapore speziato è ideale per alleviare tali fastidi; il latte di curcuma però è anche un toccasana per la depurazione del fegato e per migliorare la digestione: le sue proprietà benefiche infatti prevengo ulcere, gastriti e disturbi dello stomaco. Non è da sottovalutare poi la sua azione benefica per i dolori mestruali, dal momento che le sue proprietà antispasmodiche combattono i crampi. Puoi preparare il latte di curcuma anche a casa tua, unendo 1 tazza di latte a un quarto di tazza colma di curcuma, mezza tazza d’acqua, un cucchiaino di olio di mandorle e uno di miele.

Ricetta: patate alla curcuma
Questa ricetta può essere una variante delle patate in padella, per renderle più aromatiche. Tagliate in piccoli pezzi due o tre patate e cuocetele in padella con un po’ di acqua. Pelate una cipolla piccola, tagliatela a piccoli pezzi e fatela soffriggere in poco olio extravergine di oliva. Aspettate che la cipolla sia ben dorate e aggiungete le patate a pezzetti e l’acqua, facendo cuocere per 20 minuti. Una volta pronte conditele, ancora calde con pepe, mezzo cucchiaino di curcuma e un po’ di peperoncino.

Olio di curcuma: olio della giovinezza
L’olio di curcuma viene chiamato anche olio della giovinezza per le sue proprietà antiossidanti. Può essere utilizzato al posto dell’olio extravergine di oliva, come condimento e apporta benefici al metabolismo del fegato e dei grassi in generale. Per prepararlo avrete bisogno di 50 cl di olio extravergine di oliva e 3 cucchiaini di curcuma in polvere: versate l’olio in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e aggiungete la curcuma mescolando per far amalgamare bene il tutto. Lasciate macerare per sette giorni agitandolo una volta al giorno. All’ottavo giorno travasate l’olio in una bottiglia stando attente alla curcuma depositata sul fondo.

Controindicazione e effetti collaterali
Se assunto seguendo le dosi consigliate (2 cucchiaini al giorno), la curcuma non ha particolari effetti collaterali anche se ne è sconsigliato l’uso in caso di calcoli biliari. Inoltre,si consiglia di chiedere il parere del medico, anche in caso di ulcera gastrica e insufficienza epatica. Se assunto in dosi eccessiva può provocare nausea o acidità di stomaco. Può avere delle interazioni con alcuni farmaci: ipoglicemizzanti, anticoagulanti e immunosoppressivi. Inoltre è sconsigliata l’assunzione alle donna in gravidanza e allattamento e ai bambini al di sotto dei 2 anni.

(www.donna.fanpage.it)

Gli alimenti che non vanno mai messi nel frigorifero

L’Independent ha rivelato che alcuni cibi non deveno mai essere messi in frigorifero perché si deteriorano. Le credenze popolari ci hanno sempre fatto sbagliare il modo per conservare i cibi

a maggior parte di noi crede che in frigorifero i cibi si conservino più a lungo e meglio, ma la realtà è ben diversa.

A smentire le nostre convinzioni è un articolo dell’Independent. I giornalisti, intervistando un gruppo di esperti, hanno confermato che alcuni alimenti deperiscono più velocemente con le basse temperature. In particolare, i nutrizionisti si concentrano su pomodori, banane, pane, patate, aglio e cipolla e spiegano perché non devono assolutamente essere messi in frigorifero.

Pomodori – Il frigorifero blocca la maturazione ed elimina il sapore del frutto perché le basse termperature gli cambiano la struttura chimica. I pomodori sono molto sensibili e in frigorifero modificano la loro consistenza e colore.

Banane – Se vengono messe in frigo quando sono già mature, si conservano qualche giorno in più. Ma se vengono messe quando sono ancora un po’ acerbe, si blocca la maturazione. Questo perché sono un frutto tropicale e nelle loro pareti cellulari non hanno alcuna difesa naturale contro il freddo. Le basse temperature fanno diventare nera la buccia.

Pane – Il pane non deve essere mai messo in frigoo. L’amido con le basse temperature si cristallizza e rende il pane “vecchio“. Mentre, mettere il pane nel freezer aiuta a conservare l’alimento perché il congelamento blocca il processo che lo rende raffermo.

Patate – Devono essere riposte in un luogo fresco e asciutto, in un sacchetto di carta o in una retina, ma non in frigo dove il freddo può trasformare la fecola di patate in zucchero. Il freddo farà perdere il colore alle patate e, una volta cotte, saranno più dolci.

Aglio e cipolla – E’ meglio conservarli in un luogo fresco e asciutto. La cipolla deve essere messa in frigo solo se viene acquistata già sbucciata e tagliata. In frigorifero l’aglio rischia di ammuffire, il modo migliore per conservarlo è tenerlo a temperatura ambiente in un luogo asciutto, buio, con una buona areazione per evitare che germogli.

fonte:http://www.ilgiornale.it/news/salute/i-cibi-che-non-vanno-mai-messi-nel-frigorifero-1230628.html

 

Soffrite di insonnia? Ecco gli alimenti da evitare

Alcuni cibi contribuiscono a peggiorare la qualità del riposo notturno

Soffrite di insonnia? Allora dovreste evitare di mangiare, almeno a cena, alcuni alimenti che non vi aiutano a migliorare la qualità del riposo notturno.

Di quali parliamo? Lo ha spiegato Sara Cordara su nutrizionismi.it.

Da evitare la carne rossa in quanto è fonte di tirosina, aminoacido che aumenta la produzione dell’adrenalina, ormone stimolante che blocca il sonno. No a gelati alla crema (rallentano la digestione), pizza surgelata e snack salati. E ancora: i corn flakes sono ricchi di zuccheri e carboidrati e appesantiscono l’apparato digerente, mentre il cioccolato contiene caffeina e disturba il sonno. Occhio anche alle verdure, perché le fibre aumentano i tempi di digestione. Infine evitare alcol, sale e peperoncino.

fonte:http://www.ilgiornale.it/news/salute/soffrite-insonnia-ecco-alimenti-evitare-1232626.html

Le Carote sono miracolose, quello che non ti hanno mai detto!

carote

Ecco tutti i benefici del beta-carotene, fantastica sostanza antiossidante che si trova nelle carote.

Da sempre la Carota viene considerata come l’alimento che fà bene alla vista! Non che non sia vero, eppure questo ortaggio ha un enorme potenziale, molto superiore ai benefici che apporta agli occhi. La carota è un’eccellente fonte di beta-carotene, una sostanza antiossidante molto efficace nella lotta ai radicali liberi con enormi benefici per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, del cancro e della degenerazione maculare (malattia che talvolta causa cecità negli anziani).

Proprietà e Benefici delle Carote

  • Calorie: Limitato apporto energetico; circa 33kcal ogni 100g
  • Vitamina A: La Carota è un’ottima fonte di Provitamina A (betacarotene). 100g di carote coprono il fabbisogno giornaliero di Vitamina A.
  • Vitamina C: Le Carote sono anche molto ricche di Vitamina C. La cottura ne provoca una notevole dispersione e per questo è vivamente consigliabile mangiarle crude.
  • Minerali: Le Carote hanno un buon quantitativo di potassio, calcio, magnesio e ferro.
  • Fibre: Particolarmente ricche di fibre: pectina, lignina e cellulosa.

La ricchezza di minerali, conferisce alla carota la proprietà di contrastare gli effetti acidificanti di carne, pesce e degli alimenti ricchi di amido.
La buona quantità di fibre, invece, la rende un ottimo rimedio per migliorare il transito intestinale. Paradossalmente, la zuppa di carote (carote cotte), è anche un ottimo rimedio contro la diarrea. Il nucleo della carota ha un forte potere di ritenzione idrica e aiuta a migliorare la consistenza delle feci.
Il consumo regolare di carote è il miglior modo per assumere Provitamina A (precursore della Vitamina A). La Vitamina A è molto importante per le donne incinte, nei fumatori e per certi trattamenti farmacologici.

Carote e Colesterolo

Le Carote aiutano a ridurre il Colesterolo nel sangue. Uno studio condotto negli Stati Uniti ha dimostrato che una dieta in cui sono state incluse 200g di carote crude al giorno può far scendere i livelli di colesterolo nel sangue dell’11%. Le pectine contenute nelle carote sarebbero in grado di facilitare l’eliminazione dei sali biliari e degli acidi grassi. Infine, la ricchezza di provitamina A gioca un ruolo utile nella prevenzione. (Il Colesterolo – Conoscerlo e combatterlo)

Carote e Cancro
Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato correlazioni tra assunzione di carote (e altre verdure ricche di provitamina A) e la protezione nei confronti del cancro (in particolare del cancro al polmone). Un consumo regolare di carote, dell’ordine dei 100 g al giorno, è sufficiente per dimezzare il rischio di cancro ai polmoni. L’azione antitumorale della carota è certamente dovuta all’azione sinergica della pro-vitamina A e degli altri carotenoidi presenti in questo ortaggio (bissina e luteina) e della vitamina E, vitamina C e del selenio le cui proprietà protettive nei confronti del cancro sono da molto tempo riconosciute.

Fonte : http://www.megliosapere.info/2010/01/carote-proprieta-e-benefici/

Curcuma: proprietà, benefici e ricette

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I-benefici-della-curcuma

Curcuma: proprietà, benefici e ricette
La curcuma è una spezia molto saporita che dona un sapore intenso ed esotico ad ogni piatto. Ma sapevate che è anche un vero e proprio toccasana per la salute? Vediamo come utilizzare questa spezia e i benefici per il nostro organismo.

La curcuma è una spezia dai tanti effetti benefici per la nostra salute. Studi scientifici hanno dimostrato che la curcuma è un valido alleato per prevenire i tumori di colon, polmoni e fegato grazie alle sue proprietà anti infiammatorie comunemente utilizzate in India per disintossicare l’organismo e soprattutto il fegato. La curcuma è un ottimo cicatrizzante naturale e, grazie al suo effetto analgesico, può essere utilizzata anche per calmare dolori articolari e infiammazioni ma anche per aiutare la digestione. È consigliata l’assunzione di curcuma anche quando vengono ingeriti farmaci pesanti per proteggere lo stomaco da bruciori e infiammazioni. Inoltre, può essere utilizzata anche per rinforzare le difese immunitarie e tenere a bada le malattie di stagione come il raffreddore e l’influenza. La curcumina, il pigmento presente nel rizoma della curcuma, ha potere antivirale e antibatterico e combatte l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi permettendo di avere un corpo e una pelle giovane e tonica più a lungo. Si può trarre beneficio da questa spezia, per esempio, aggiungendo un cucchiaino di curcuma all’acqua in ebollizione dove verrà cotta la pasta, ma è perfetta anche per insaporire il tè nero e dare alla bevanda un tocco speziato e orientale. Il suo aroma è caldo e pungente come quello dello zenzero. Ma vediamo quali sono le proprietà, gli usi e le controindicazioni di questa spezia ricca di benefici.

Cos’è la curcuma
La curcuma (Curcuma longa) appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello zenzero). La curcuma longa ha foglie lunghe e ovali e i fiori sono raccolti come delle spighe. È originaria dell’India ma è distribuita in tutta l’Asia Meridionale. Per crescere bene, la pianta, ha bisogno di una temperatura che va dai 20° ai 30°, oltre a un buon numero di precipitazioni durante l’arco dell’anno. Dai fiori in spighe vengono estratti i rizomi fatti bollire e poi essiccare. Vengono infine schiacciati con degli attrezzi particolari che danno vita alla polvere di curcuma detta anche “polvere magica” per le sue proprietà benefiche e curative riconosciute fin dall’antichità in India e in Asia. Esistono due tipi di rizoma: quello principale, che racchiude le radici, e quello secondario, a forma di dita. Tagliato a fette rivela il suo colore arancione, simile a quello della carota.

Origini e storia della curcuma

La curcuma è una spezia che fa parte della storia dell’uomo da circa 3000 anni. Veniva utilizzata dagli Assiri per dipingere i tessuti e dagli indiani per le sue proprietà mediche, oltre ad utilizzarla in cucina. Rientra nella composizione del curry e, in passato, era così importante da essere considerata una spezia sacra. È stata portata in Europa dagli Arabi che la chiamavano Kurkum (zafferano), il nome è poi rimasto dando origine alla parola curcuma. In occidente era conosciuta già nell’antica Grecia mentre è nel 1815 che viene analizzato per la prima volta il rizoma della curcuma. Negli ultimi trent’anni però si sono moltiplicati gli esami di laboratorio che hanno dimostrato il potere della curcumina per trattare molte malattie, tra cui tumori, patologie cardiovascolari e l’Alzheimer.

Proprietà e benefici della curcuma
La curcuma ha proprietà disintossicanti soprattutto per il fegato e viene utilizzata per questi scopi soprattutto dalla medicina tradizionale cinese e indiana. Questa spezia, aiuta a rinforzare il rivestimento dei vasi sanguigni, apportando così benefici al cuore e all’apparato cardiocircolatorio. Le sue proprietà apportano benefici anche alla mente aiutando a prevenire la depressione e l’Alzheimer. La curcumina, in particolare, ha poi molte proprietà: è antitumorale, capace di contrastare e prevenire l’insorgere di tumori quali quello del colon, del fegato, dei polmoni, della bocca, della pelle, dei reni, della mammella e la leucemia. Inoltre è utile a sconfiggere infiammazioni e tumore della prostata, anche se è sconsigliata in caso di calcoli biliari, colecisti e ulcera duodenale. La curcumina ha importanti proprietà antiossidanti: contrasta i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Questo effetto è molto importante in malattie come l’artrite reumatoide, dove i radicali liberi provocano infiammazione e dolore delle articolazioni. Altri benefici che la curcumina apporta al nostro organismo sono legati al suo potere antinfiammatorio utile anche in caso di artrite. Inoltre è importante per il suo potere cicatrizzante: in India il rizoma viene utilizzato per curare ferite, punture d’insetto, scottature e molte malattie della pelle, tra cui l’eczema, la varicella, l’herpes zoster, reazioni allergiche e herpes. Inoltre, la curcumina, sarebbe in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, aumentando quello buono (HDL).

Curcuma: rimedio naturale per la tosse
Per combattere la tosse potete preparare questo efficace rimedio casalingo a base di curcuma dal potente effetto espettorante e fluidificante. Basta versare un cucchiaino di curcuma in polvere in mezzo bicchiere di latte caldo per due o tre volte al giorno a stomaco vuoto.

Tisane alla curcuma
Per curare il raffreddore potete preparate una tisana, aggiungendo a mezzo litro di acqua, 2 cucchiaini di curcuma in polvere, 1 cucchiaino di miele, un po’ di succo di limone e un pizzico di pepe nero. Potete bere una o due tazze di tisana al giorno. È inoltre possibile preparare una tisana disintossicante aggiungendo all’acqua calda un cucchiaino di curcuma, uno di zenzero e due semi di cardamomo, lasciando il tutto in infusione per un paio di minuti prima di filtrare e bere.

Dove si usa e quando: utilizzi in cucina
La curcuma si consuma in polvere, ha un sapore fresco e delicato ed è utilizzata soprattutto nella cucina indiana, pakistana, per la preparazione del curry e come colorante alimentare. La dose giornaliera consigliata è di due cucchiaini al giorno (ogni cucchiaino di curcuma corrisponde a 2 calorie) e si può assumere nei cibi, nelle salse, nello yogurt e nei formaggi freschi. Per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo, è consigliabile assumerla con un pizzico di pepe nero. La curcumina dona un sapore un po’ piccante alla spezia e, in occidente, viene molto utilizzata per la preparazione del curry e delle salse. Ha inoltre proprietà coloranti, infatti è chiamata anche lo “zafferano d’India” e, per questo, viene utilizzata come colorante alimentare naturale. Uno degli utilizzi più diffusi in cucina è quello di aggiungerla alle zuppe e per la preparazione del brodo con altre verdure. Inoltre può essere un ottimo condimento per il riso e per insaporire verdure ripiene come pomodori, peperoni, melanzane e zucchine. È consigliabile utilizzarla a crudo o aggiungerla alla fine della cottura dei cibi. Può essere aggiunta anche ai frullati di frutta, ad esempio aggiunta al frullato di banana lo aromatizza rendendolo meno dolce.

Golden Milk: ricetta e benefici del latte d’oro

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Il golden milk o latte d’oro è una bevanda che si può preparare con la curcuma e il latte. Secondo il Maestro indiano Yogi Bhajan, per trarre vantaggio da questa bevanda sarebbe necessario assumerne almeno una tazza al giorno per un 40 giorni di fila. Tra i suoi benefici c’è quello della regolazione del metabolismo: se sei a dieta, tale bevanda favorirà la perdita dei chili in eccesso. I suoi benefici però non riguardano solo la linea ma soprattutto la salute: questa bevanda benefica è in grado di controllare il livello del colesterolo prevenendo così le malattie e i disturbi cardiovascolari. Inoltre, il latte di curcuma, ha il potere di rinforzare il sistema immunitario tenendo lontani sintomi come tosse e raffreddore. Se però non dovesse bastare e l’influenza vi colpisse all’improvviso niente paura: il latte di curcuma infatti è ideale anche per calmare tosse e raffreddore grazie alle sue proprietà antibatteriche. Se il tuo problema sono i dolori muscolari oppure quelli articolari, questa bevanda dal sapore speziato è ideale per alleviare tali fastidi; il latte di curcuma però è anche un toccasana per la depurazione del fegato e per migliorare la digestione: le sue proprietà benefiche infatti prevengo ulcere, gastriti e disturbi dello stomaco. Non è da sottovalutare poi la sua azione benefica per i dolori mestruali, dal momento che le sue proprietà antispasmodiche combattono i crampi. Puoi preparare il latte di curcuma anche a casa tua, unendo 1 tazza di latte a un quarto di tazza colma di curcuma, mezza tazza d’acqua, un cucchiaino di olio di mandorle e uno di miele.

Ricetta: patate alla curcuma
Questa ricetta può essere una variante delle patate in padella, per renderle più aromatiche. Tagliate in piccoli pezzi due o tre patate e cuocetele in padella con un po’ di acqua. Pelate una cipolla piccola, tagliatela a piccoli pezzi e fatela soffriggere in poco olio extravergine di oliva. Aspettate che la cipolla sia ben dorate e aggiungete le patate a pezzetti e l’acqua, facendo cuocere per 20 minuti. Una volta pronte conditele, ancora calde con pepe, mezzo cucchiaino di curcuma e un po’ di peperoncino.

Olio di curcuma: olio della giovinezza
L’olio di curcuma viene chiamato anche olio della giovinezza per le sue proprietà antiossidanti. Può essere utilizzato al posto dell’olio extravergine di oliva, come condimento e apporta benefici al metabolismo del fegato e dei grassi in generale. Per prepararlo avrete bisogno di 50 cl di olio extravergine di oliva e 3 cucchiaini di curcuma in polvere: versate l’olio in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e aggiungete la curcuma mescolando per far amalgamare bene il tutto. Lasciate macerare per sette giorni agitandolo una volta al giorno. All’ottavo giorno travasate l’olio in una bottiglia stando attente alla curcuma depositata sul fondo.

Controindicazione e effetti collaterali
Se assunto seguendo le dosi consigliate (2 cucchiaini al giorno), la curcuma non ha particolari effetti collaterali anche se ne è sconsigliato l’uso in caso di calcoli biliari. Inoltre,si consiglia di chiedere il parere del medico, anche in caso di ulcera gastrica e insufficienza epatica. Se assunto in dosi eccessiva può provocare nausea o acidità di stomaco. Può avere delle interazioni con alcuni farmaci: ipoglicemizzanti, anticoagulanti e immunosoppressivi. Inoltre è sconsigliata l’assunzione alle donna in gravidanza e allattamento e ai bambini al di sotto dei 2 anni.

fonte (www.donna.fanpage.it)

RIMEDI NATURALI CONTRO IL REFLUSSO ESOFAGEO, NE BASTA UN BICCHIERE AL GIORNO

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Quando parliamo di gastrite ci riferiamo ad un’infiammazione della mucosa dello stomaco, un problema che può essere molto fastidioso e che porta a disturbi che possono essere frequenti.

Tra i sintomi più comuni ci sono il dolore e il bruciore di stomaco, attualmente, in commercio ci sono vari farmaci in grado di aiutare a combattere questi disturbi, ma se non volete affidarvi a farmaci da banco, potete provare alcuni rimedi naturali molto efficaci.

SUCCO DI PATATA

Prendiamo le patate, le grattugiamo e le spremiamo fino a far uscire il succo, poi ne prendiamo un cucchiaio a digiuno o a mezz’ora prima dei pasti.

Questo succo è ottimo e si può consumare quando si avvertono dolori, è estremamente efficace e agisce rapidamente, alleviando i sintomi.

Per il bruciore di stomaco, invece, bisogna prenderlo una volta al giorno per una settimana, mentre per la gastrite, una volta ogni due settimane. In caso di ulcera: una volta al giorno per più di un mese.

SUCCO DI CAVOLO

Ingredienti 1 cavolo; acqua; zucchero di canna;
Preparazione: cuociamo il cavolo con acqua abbondante, filtriamo il succo in un bicchiere, addolciamo e beviamo. Questo va bevuto mezz’ora prima dei pasti o completamente a digiuno.

fonte  www.donnaweb.net

Le 6 Posizioni per Dormire che Rivelano il tuo Carattere…

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Uno studio condotto dallo Sleep Assessment and Advisory Service coordinato dal professor Chris Idzikowski ha analizzato le posizioni più comuni assunte durante il sonno e ha associato ad esse alcune particolari fattori caratteriali. Soprattutto durante il sonno, liberati da inibizioni e giudizi, sembrerebbe che le nostre posizioni siano più naturali ed esprimano al meglio il nostro vero “io”.

Ecco le conclusioni a cui si è giunti:

1 – La posizione fetale è molto frequente e istintiva a quanto pare il 41% delle persone, in media, dorme così. Sembra essere la posizione preferita in particolare dalle donne. E’ assunta da chi dorme su un fianco, schiena incurvata, ginocchia e braccia raccolte verso il petto, testa in avanti.

Una posizione che manifesta un desiderio di protezione, introversione. Sono persone spesso giudicate come fredde ma che invece sono molto sensibili, delicate, emotive.

2 – La posizione a tronco è di chi dorme su un fianco ma dritto, dritto proprio come un tronco, con le braccia distese lungo il corpo e la testa ben posizionata sul cuscino. Il 15% circa delle persone dorme così per la maggior parte della notte.

Questa posizione caratterizza le persone molto socievoli, alla mano, spensierate, spesso vittime di qualche delusione.

3 – Posizione del richiedente: dorme così il 13% degli intervistati della ricerca: busto leggermente curvato, mani tese in avanti come a voler dire o chiedere qualcosa, gambe leggermente piegate. Normalmente si tratta di persone aperte, socievoli ma che talvolta possono avere tratti cinici e sospettosi. In generale hanno un carattere complesso e richiedono diverso tempo prima di arrivare ad una decisione definitiva.

4 – L’8% degli interpellati dome nella cosiddetta posizione del soldato: supini, con braccia lungo i fianchi.

Sembra che siano persone riservate e tranquille, pretendono molto da se stessi e dagli altri. Sono molto sensibili ma difficilmente lo dimostrano. Sanno essere leali in amicizia e fedeli in amore.

5 – Posizione a caduta libera: sdraiati a pancia in giù, abbracciando il cuscino e la testa girata da un lato. Sembrerebbe caratterizzare le persone molto sicure, passionali ma anche un po’ ansiose. Non amano le critiche e le situazioni estreme. Sono molto gelose della loro libertà. Il 7% degli intervistati assumerebbe questa posizione.

6 – Infine, solo il 5% delle persone su cui è basato lo studio dorme nella posizione chiamata a stella marina, ovvero a pancia in su, con le braccia aperte sul cuscino.

Lo studio associa questa posizione alle persone che sanno ascoltare gli altri ed essere buoni amici, disponibili ad aiutare quando serve. Sono anche soggetti che non amano molto essere al centro dell’attenzione.

Alcuni intervistati non sapevano in che posizione dormissero o hanno detto di cambiarla troppo spesso per poterla definire caratteristica.

Il professor Idzikowski ha anche esaminato l’effetto delle varie posizioni sulla salute. Ha concluso che la posizione a caduta libera è la migliore per la digestione mentre quella a stella marina e soldato sono quelle che portano maggiormente al fenomeno del russare e rendono più agitati non concedendo un sonno realmente ristoratore.

Si è anche riscontrato che spessissimo si dorme con un braccio o una gamba fuori dalle coperte!

Fonte: BBC news

Pancia Piatta: Bevi Questa Bevanda Per 5 Notti Prima Di Andare A Dormire…

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Tutte le donne sognano un fisico perfetto senza troppi sacrifici e che possa realizzarsi in poco tempo. Oggi vi consigliamo un rimedio fai da te che ognuno di voi può provare a fare in casa. Si tratta di una bibita che vi darà grandi risultati in poco tempo, soprattutto se il vostro obiettivo è quello di eliminare il grasso addominale.
Unica raccomandazione: la dovete bere 5 giorni consecutivi, prima di andare a letto. La ricetta infatti ha la particolarità di agire soprattutto la notte, mentre dormite, quando siete rilassati e senza stress. Fattori indispensabili per la perdita di peso. Mentre dormite quindi questa bibita stimolerà il vostro metabolismo e la perdita di calorie, per farvi avere meno kg al mattino dopo e una pancia più piatta. Vi abbiamo convinto? Allora vediamo subito come si prepara!

INGREDIENTI:

1. 1 Cetriolo
2. 1 Mazzetto di prezzemolo o coriandolo
3. 1 Cucchiaio di succo di limone
4. 1 Cucchiaio di zenzero in polvere
5. 1 Cucchiaio di aloe vera gel
6. 1/2 bicchiere di acqua

Tutti questi ingredienti ti aiuteranno molto velocemente a eliminare il grasso addominale. Per un utilizzo migliore, vi raccomandiamo di prepararlo ogni sera prima di coricarvi, e non prima, in modo che gli ingredienti siano tutti freschi.

fonte:http://www.grandinotizie.eu/?p=6837