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Category Archives: CURIOSITA’

Le aurore boreali tra tempeste di neve e Sole di mezzanotte

 
Credit: Anne Birgitte Fyhn

Qualcosa di magico sta accadendo in queste sere al Circolo Polare Artico. I cieli blù delle notti primaverili si mescolano con dei raggi luminosi delle aurore boreali tra le nubi grigie cariche di neve. Anne Birgitte Fyhn ha fotografato il momento nella scorsa notte dall’isola diRingvassøya, a nord di Tromsø, in Norvegia. Fyhn era in viaggio in Kayak per tutta la notte con amici: “questo è come il cielo appariva poco prima che si coprisse e arrivasse una tempesta di neve”, dice al sito spaceweather. Al momento era presente il Sole di mezzanotte. “E’ semplicemente fantastico veder ballare le aurore boreali attraverso il cielo blù con la luce del Sole all’orizzonte”, dice il compagno Gunnar Hildonen. Nelle prossime 24-48 ore si attendono più aurore boreali causate da un flusso ad altà velocità del vento solare, che si prevede che possa colpire il nostro campo magnetico. Le previsioni della NOAA stimano una probabilità di circa il 20% di tempeste geomagnetiche intorno ai poli.

Fonte:meteoweb.eu

Un “UFO” popolato di stelle

 
Credit: ESA – Hubble – NASA

Il telescopio spaziale Hubble ha fotografato ciò che a primo impatto sembrerebbe un UFO. In realtà non parliamo di un oggetto abitato da omini verdi come qualcuno potrebbe sognare, ma di un oggetto spaziale popolato da stelle. Si tratta di una galassia con una forma identica alla classica forma di una navicella spaziale come viene raffigurata generalmente nei film di fantascienza. La galassia UFO, come è stata soprannominata, è una galassia distante 35 milioni di anni luce dalla Terra, nota ufficialmente con la sigla di catalogo NGC 2683. Si tratta di una spirale vista di taglio, scoperta il 5 Febbraio 1788 dal famoso astronomo William Herschel nella costellazione settentrionale della Lince. Gli astronomi sospettano che si tratti di una galassia a spirale barrata, ma la sua posizione rende molto difficoltosa una visione diretta della struttura. Gli astronomi hanno “fuso” due osservazioni in luce visibile e nell’infrarosso, scattate dalla Advanced Camera for Surveys di Hubble, creando una nuova immagine della galassia presentata lo scorso 26 Marzo. Il telescopio Hubble fa parte di una missione congiunta della NASA e dell’ESA, e ci regala immagini del cosmo da oltre 20 anni.

Fonte:meteoweb.eu

Fascio di luce invisibile da una piramide Maya: preludio al 21 Dicembre 2012 o semplice coincidenza?

 

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Fascio di luce su una piramide Maya

La profezia Maya legata al 2012 la conosciamo ormai un pò tutti. Tra paura, fascino, incredulità, ci apprestiamo a vivere quel famoso 21 Dicembre di cui tanto si è parlato negli ultimi anni. Come se non bastasse, ecco che anche le coincidenze, sempre che tali siano, permettono ai sognatori di dare fondamento a quelle credenze riguardanti la fine del mondo o l’inizio di una nuova era. Quando il turista Hector Siliezar di los Angeles ha visitato l’antica città Maya di Chichen Itza con la sua famiglia, ha scattato tre fotografie dal suo i phone di El Castillo, una piramide che un tempo serviva come tempio sacro al Dio Maya Kukulkan. Si stava preparando un temporale proprio nei pressi del tempio, così Siliezar sperava di catturare delle scariche elettriche proprio sulle rovine. Nelle prime due immagini si notano soltanto delle nubi nere e minacciose sopra la piramide, cosa assolutamente normale in presenza di un temporale. Nella terza foto, tuttavia, si nota un potente fascio di luce uscire dalla piramide verso il cielo, mentre un fulmine lampeggia sullo sfondo. L’autore dello scatto ha affermato di non aver visto alcun fascio di luce personalmente, ma che questo si è reso visibile soltanto sul display della fotocamera e quindi sulla fotografia. Seguono attimi di eccitazione per quella magnifica visuale ripresa, tanto che Hector divulga la sua foto a compagni e turisti. Nessuno, nemmeno la guida turistica abituata a vari scatti del luogo, aveva mai visto niente di simile.

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ANALISI DELL’IMMAGINE – La fotografia è emersa nei giorni seguenti sui vari forum di discussione. Un avvertimento degli Dei riguardante la fine del mondo del famoso 21 Dicembre 2012 che rappresenta la fine del calendario Maya, o semplicemente il risultato di un errore dovuto ai pixel della fotocamera? Secondo Jonathon Hill, un tecnico di ricerca e pianificazione della missione Mars Space flight, dell’Arizona State University, che gestisce varie telecamere utilizzate nel corso delle missioni NASA su Marte, è quasi sicuramente la seconda. Hill non è certamente l’ultimo arrivato, e conosce bene il suo lavoro. Lavora con le immagini della superficie marziana ripresa dai rover e dai satelliti, nonché da strumenti in orbita intorno alla Terra, ed è specializzato proprio in potenziali errori ed artefatti delle immagini. “Non è una coincidenza che delle tre immagini scattate, il fascio di luce si verifichi proprio nell’immagine in cui si nota il fulmine sullo sfondo. E’stato proprio il fulmine a causare degli errori al sensore CCD della fotocamera, che ha generato un’intera colonna di pixel per compensare i valori”, dice Hill. Una prova a favore di questa teoria, è che quando il fascio luminoso viene isolato con programmi di fotoritocco come Photoshop, viene eseguito in modo perfettamente verticale nell’immagine. “Sarebbe una coincidenza incredibile e sicuramente improbabile – dice Hill – che il signore che ha ripreso questa immagine, potesse avere l’Iphone posizionato in modo esattamente parallelo al fascio di luce, fino a livello di pixel”. Per cui è probabile che il fascio di luce corrisponda ad una serie di colonne di pixel nel sensore della fotocamera collegati tra di loro, ma non ad altre colonne del sensore, e che questo insieme di pixel si saturi nella maniera descritta. “Detto questo, è in realtà un’immagine impresssionante”, afferma lo stesso Hill, anche perché la coincidenza della poszione del fascio di luce in relazione alla piramide è davvero incredibile.

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PROFEZIA O COINCIDENZA?
 – Chi crede nella futura fine del mondo, cosa che noi di MeteoWeb abbiamo da sempre categoricamente escluso, crederà che il fulmine, e quindi il fascio di luce, sia tutto un progetto calcolato dagli dei. Del resto, i credenti della profezia le hanno provate tutte: inondazioni, inversione dei poli magnetici, tempeste solari, devastanti terremoti, riduzione del campo magnetico, Nibiru, sono tutti argomenti scatenati per provare che qualcosa annuncerebbe l’armageddon. Chi non crede, e a nostro modo di vedere in modo ragionevole, avrà seguito con attenzione la spiegazione del tecnico di ricerca, archiviando il caso come una semplice coincidenza. E’ fuori dubbio che anche i non credenti della profezia, che a dire la verità probabilmente nemmeno esiste viste le reali intenzioni Maya di calcolare un semplice calendario astronomico, restino affascinati da queste vicende legate ad un popolo così attento alla volta celeste e a tutto ciò di cui noi siamo parte. Abitudini ormai molto rare nella società moderna, dove il cielo passa nella stragrande maggioranza dei casi inosservato. Per una volta però, siamo di fronte ad un grande mistero facilmente risolvibile; basterà attendere il 21 Dicembre 2012.

Fonte: meteoweb.eu/

Madre a 66 anni, è record!

 


Ginevra – Una donna svizzera è riuscita tra le polemiche a battere qualsiasi altro record, è diventata madre a 66 anni. La donna ha dato alla luce due gemelli presso l’ospedale cantonale di Coira.
Secondo indiscrezioni, la donna vive sola e si sarebbe recata in Ucraina per l’inseminazione. La notizia è stata commentata negativamente da tutto il mondo politico locale.

La mamma ultra sessantenne viene accusata di aver agito in modo irresponsabile senza tener conto dei pericoli di cui poteva venir in contro la donna, per non parlare del futuro dei gemelli.
Il parto anche se è stato registrato come record non può essere considerato un record mondiale in quanto nel giugno del 2000, in Egitto, una donna di 72 anni aveva dato alla luce il suo undicesimo figlio. Ma non per questo la notizia non può suscitare scalpore.
Voi che ne pensate di una Mamma / Nonna?
Fonte:nonblog.it

Titanic affondato per colpa della luna!

 

Proprio cosi alcuni studi condotti da dei ricercatori di un università del Texas affermano che lì, quell’ iceberg non ci sarebbe dovuto essere, ragion per cui, quando il capitano Edward John Smith se lo ritrovò davanti non poté far molto, a causare tutto questo la Luna, protagonista di un insolito evento astronomico.
Secondo gli astronomi tutto sarebbe cominciato nella notte del 4 gennaio 1912, in occasione di una superluna: quando contemporaneamente si realizzarono le condizioni di luna piena e in perigeo.
Questo fenomeno, aggiunto all’allineamento della Luna col Sole e al fatto che la Terra avesse appena superato il punto di massima vicinanza dalla nostra stella, avrebbe determinato lo svilupparsi di un’insolita alta marea.

E sarebbe stato proprio questa marea a portare i blocchi di ghiaccio sulla rotta del Titanic prima e delle scialuppe di salvataggio poi, nella primavera del 1912 che, come spiegano gli scienziati, avvistarono numerosi iceberg i giorni seguenti il disastro. Ma quei blocchi di ghiaccio, stando a quanto riportano i ricercatori non arrivavano direttamente dalla Groenlandia, perché per percorrere la tratta di mare fino a incontrare il punto in cui inabissò la nave avrebbero dovuto viaggiare troppo velocemente e controcorrente (ammettendo che si staccarono, in abbondanza, proprio quella notte di gennaio).
Malgrado gli avvertimenti ricevuti il capitano della nave Smith non riuscì a evitare l’impatto. Ma secondo questa ipotesi non sarebbe riuscito ad evitarli riducendo la velocità di quella enorme nave!

Fonte:nonblog.it

L’uomo che ha vissuto in gabbia

 

Wei Yun questo è il nome del ragazzo che è stato imprigionato dai genitori dall’età di due anni. Wi Yun soffre di una grave malattia che lo rende disabile, questo lo ha portato a trascorrere 21 anni rinchiuso in una piccola gabbia di legno.
Questa è la sorte che ogni disabile cinese è destinato ad affrontare, molto spesso questa condizione avviene nelle zone rurali della Cina dove la propria disabilità porta ad una solitudine dal resto della propria comunità.
Wei viveva in una casa nella provincia dello Guangxi nel villaggio di Gongchuan, la sua vita è stata normale fino all’età di due anni, quando un giorno la sua matrigna gli rovesciò addosso una pentola di acqua bollente ustionandolo gravemente. Il padre era assente per via del suo lavoro che lo portava a mancara da casa anche per settimane, la sua matrigna lavorava tutto il giorno nei campi ed era impossibilitata a prendersi cura del ragazzo, per questo motivo costruì la gabbia per tenere a bada Wei.

Fonte:nonblog.it

Kota Koti, una Barbie in carne ed ossa

 

La passione per le Barbie è una cosa che, da più di cinquanta anni, accomuna le bambine di ogni Paese del mondo. Esiste, però, chi non si ferma al semplice gioco o al collezionismo: sto parlando di Kota Koti, la ragazzina di sedici anni che da qualche giorni impazza sul web. Tramite il canale Youtube ha pubblicato numerosi tutorial in cui lei insegna, a chiunque voglia cimentarsi in queste semplici tecniche, come assomigliare ad una Barbie.
Le foto sono impressionanti e parlano da sole!
Kota Koti, restando in silenzio nei suoi video, trasmette alle ragazzine come vestirsi, truccarsi e pettinarsi… spero che le sue coetanee non prendano davvero spunto dai suoi tutorial: un conto è travestirti così per Carnevale o per un evento particolare, ma girare tutti i giorni per strada conciata in questo modo mi sembra un po’ esagerato!


Fonte:nonblog.it

La vista degli italiani non è abbastanza curata!

 

L’occhio è un organo delicato e da esso dipende la capacità visiva che può risultare compromessa dalla presenza di alcuni disturbi legati alla curvatura della cornea, del cristallino o alla conformazione del bulbo oculare. I difetti visivi portano alla compromissione della visione e dell’acuità visiva così da creare difficoltà più o meno marcate nel mettere a fuoco a diverse distanze e nel discriminare i dettagli del mondo che ci circonda.
Dall’istituto YouGov con il contributo dell gruppo Carl Zeiss è emerso che oltre il 60% degli italiani non cura in modo adeguato la propria vista e mette così a rischio il proprio benessere visivo e la salute degli occhi. La cura degli occhi passa anche attraverso la cura degli occhiali, strumento indispensabile per una corretta visione in caso di difetti visivi. Sono circa 37 milioni gli italiani che non si sottopongono con regolarità al test della vista.
Eseguire un controllo della vista all’anno è fondamentale per mantenere in salute i propri occhi e migliorare la propria capacità visiva.

 

Fonte:nonblog.it

Nei cruciverba i computer ancora non ci battono!

 

Lo scorso fine settimana, a Brooklyn, si è svolto come ogni anno l’ American Crossword Puzzle Tournament, il più grande torneo di cruciverba, ma stavolta tra i 600 partecipanti uno di essi non era un uomo, già Mr. Fill, non era un essere umano, ma una macchina.
Cominciamo il racconto dalla fine: no, Mr. Fill non ha vinto, ma si è classificato 141esimo (in fin dei conti non è andata poi così male). A iscriverlo al torneo è stato il 56enne Matthew Ginsberg, esperto di intelligenza artificiale (un PhD a Oxford, una cattedra a Stanford e un posto da direttore esecutivo alla On Time System) e suo creatore. Mr. Fill si era allenato con le simulazione dei 15 tornei precedenti, vincendoli per tre volte. C’era quindi la speranza che potesse raggiungere un buon risultato anche nella prova reale: le previsioni dello stesso Ginsberg lo vedevano tra i primi 50 nello scenario più fortunato (se si può parlare di fortuna), ma comunque non oltre il 150esimo posto. Il punto è che Mr. Fill se la cava molto bene con gli schemi tradizionali, non teme i giochi di parole né i classici artifici da cruciverba. E, ovviamente, è velocissimo: uno schema semplice, che in media gli esseri umani risolvono in 3 minuti, lui lo completa in meno di un minuto. Ma se cambiano le regole del gioco, anche di pochissimo, va in tilt. È quello che è successo in due delle sette prove del torneo: nella seconda molte delle parole erano scritte al contrario; nella quinta, alcune definizioni dovevano essere riportate in diagonale. Nell’ultimo cruciverba invece, il più difficile ma anche molto classico, Mr. Fill ha ottenuto uno dei punteggi migliori.Ovviamente, le intelligenze artificiali pensano in maniera molto diversa da quelle in carne e ossa. I primi calcolano tra tutte le possibili risposte quella più probabile. Ecco l’esempio: se prediamo uno schema da 75 parole, nel dizionario americano ci sono circa 10mila termini con lo stesso numero di lettere che andranno confrontate con il database di tutte le possibili risposte. Se il sistema di incroci non funziona, si passa a calcolare le 100 risposte più probabili sulla base di una serie di fattori, come la ricorrenza nei cruciverba di parole e lettere.Gli esseri umani, invece, si basano sulle esperienze e sulle conoscenze. In più, hanno il senso dell’umorismo e la creatività, che aiutano parecchio.

 

Fonte:nonblog.it

Gli ansiosi sono più intelligenti

 


Secondo un recente studio americano realizzato su 18 individui sani e 26 pazienti che soffrivano d’ansia, quest’ ultimi godrebbero di un quoziente intellettivo più elevato. I ricercatori del Baylor college di medicina (uno dei centri in cui sono stati condotti i test) hanno identificato sia negli stati d’ansia che in un’alta intelligenza uno stesso componente chimico. Negli individui dov’erano presenti entrambi i fattori è stata infatti misurata una notevole diminuzione della colina, un nutriente essenziale nella materia bianca celebrale.

Jeremy Coplan, professore alla New York state university e coautore dell’indagine, spiega come l’ansia, inducendo le persone a non correre rischi, in molti casi porta l’individuo ad avere un tasso di sopravvivenza più alto rispetto gli altri uomini, a tutto vantaggio della specie.

 

Fonte:nonblog.it

Ecco i segreti per dormire bene

 

Un recente studio inglese effettuato su 2.000 adulti, si è prefissato di identificare i segreti per dormire nel migliore dei modi.
Rilassarsi prima di andare a dormire è determinante per il successo della giornata seguente, troppo spesso rovinata da attività troppo impegnative e stressanti.
Ecco dunque i segreti per dormire bene, secondo i ricercatori inglesi:
Guardare 1 ora e 46 minuti di televisione, preferibilmente una soap opera o un quiz
Parlare con qualcuno per 41 minuti
Navigare su internet per 51 minuti
Concedersi almeno 2 ore e 7 minuti di riposo dopo aver cucinato, lavato i piatti e pulito
L’ultimo cibo prima di andare a letto (la cena) dovrebbe essere consumato esattamente alle 20:29
L’ultima bevanda prima di andare a letto (il tè, suggeriscono i ricercatori da bravi inglesi) dovrebbe essere consumata alle 21:10
Andare a letto esattamente alle 22:00
Leggere per 20 minuti (ma va bene anche navigare su internet con lo smartphone)
Addormentarsi alle 22:26
Dormire in pigiama
Dormire sul lato destro del corpo, meglio se abbracciati da dietro dal partner
Svegliarsi alle 6:47, al suono della sveglia

Fonte:nonblog.it

Nonnina d’Abruzzo record: 107 anni grazie a pasta e vino!

 


La signora Anna Ferretti, che oggi compie ben 107 anni, è la vecchina più amata d’Abruzzo.

A festeggiare con lei, ovviamente, i suoi quattro figli, Giannina, Lina, Guido e Giandomenico (avuti dal marito Gabriele, morto a 102 anni), gli otto nipoti, il sindaco di Pineto Luciano Monticelli e gli amici più cari.

Di fronte alla curiosità di tutti nei confronti di una vita così prospera, “nonna Anna” descrive così il segreto della sua longevità: “Pasta asciutta e un bicchiere di vino”. Per l’appunto, less is more!

Non mi resta che dire… Augurissimi!

Fonte: abexpress.it

7 micini salvati da soffocamento certo

 

Bridgend, South Wales.

Sette micini appena nati sono stati “baciati dalla fortuna”, quando altrimenti sarebbero andati incontro a morte certa. I piccoli sono stati rinvenuti sul ciglio di una strada, dentro una borsa di PVC viola. Questione di pochi minuti e per loro non ci sarebbe più stato nulla da fare.

A trovarli, quando si dice il destino, il marito di Sue Dobbs, manager del Cat Protection Centre. E, se per caso vivete nel Regno Unito, potete adottare loro o altri gattini sfortunati .

Fonte: The Sun

Chi beve caffè vive più a lungo

 

Chi beve caffè vive più a lungo. O almeno così suggerisce l’ennesimo studio sul legame tra caffeina e salute, pubblicato di recente sul The New England Journal of Medicine. I ricercatori dei National Institutes of Health hanno analizzato i dati sul consumo di caffè di 400 mila uomini e donne di età compresa tra i 50 ed i 71 anni.
Difficile determinare se il caffè fa bene o fa male per due buone ragioni: la prima è che chi beve molto caffè spesso è anche un fumatore e dunque non è facile capire a cosa sono imputabili eventuali malattie; la seconda è che il caffè alza la pressione sanguigna per effetto della caffeina, ma nello stesso tempo grazie agli antiossidanti possiede numerosi benefici anche per la salute cardiovascolare.
Del campione di anziani analizzato, seguito dai ricercatori per diversi anni, 52 mila persone sono morte entro il 2008. Molti consumatori di caffè consumavano anche carne rossa, fumavamo e conducevano una vita sedentaria.

Eliminati tutti questi fattori di rischio, però, è emerso che chi beveva più caffè era meno a rischio di ammalarsi di diabete, malattie cardiache, malattie respiratorie, ictus, infezioni ed anche di incorrere in infortuni ed incidenti (la caffeina come ben sappiamo migliora immediatamente la nostra lucidità ed i tempi di reazione).
Il rischio di mortalità dimuiva del 10 per cento per gli uomini e del 15 per cento per le donne che bevevano da due tazze a sei tazze di caffè al giorno, anche decaffeinato. L’autore dello studio, Neal D. Freedman, ricercatore al National Cancer Institute, avverte però che questi risultati si basano su pure osservazioni, dunque non è il caso di mettersi a bere caffè a go go. Tuttavia, afferma, i consumatori di caffè possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: non sarà il caffè ad ucciderli.
Fonte:benessereblog.it

 

Attività fisica per combattere l’ansia

 

 

Soffrite d’ansia? Provate a combatterla a colpi di esercizi fisici, specie se siete sedentari e affetti da malattie croniche. La notizia arriva da un’indagine realizzata da alcuni ricercatori di Atene che hanno acceso i riflettori su una condizione che peggiora notevolmente la qualità di vita di chi già soffre di altre patologie in maniera cronica.

L’indagine ha previsto la selezione e l’analisi di numerosi studi, pubblicati su riviste internazionali e riguardanti oltre 2.900 persone sedentarie costantemente affette da problemi di salute. Secondo gli autori specifici programmi di attività fisica, praticati per non più di 12 settimane e comprendenti lezioni della durata di almeno 30 minuti, sarebbero in grado di ridurre di circa il 30% i sintomi dell’ansia rispetto alla conduzione di una vita sedentaria senza il ricorso ad alcun intervento.
La regola da seguire perchè funzioni è quella della costanza: per poter davvero alleviare l’ansia, l’attività fisica deve entrare a far parte della giornata dei malati cronici ma non essere vissuta come un impegno gravoso da portare obbligatoriamente a termine.

Fonte:benessereblog.it

Ridurre lo stress, ecco sette modi per combatterlo

 

Che lo stress sia un grande problema dei giorni nostri è la cosa più ovvia. Lavoro, famiglia, impegni, vita sentimentale e problemi non fanno che metterci alla prova costantemente e quotidianamente.
Può sorprendere, però, sapere che la concezione di stress biologico è una scoperta abbastanza recente ed è avvenuta alla fine degli anni ‘50 dall’endocrinologo Hans Selye che per primo lo ha riconosciuto e documentato (”The Stress of Life” 1956)
Ci sono diversi modi suggeriti per combattere lo stress o almeno ridurlo e alleviarlo. Dopo il salto potete leggere sette consigli interessanti da poter seguire senza particolari sforzi. E poi, ovviamente, diteci se già li seguite e, in caso contrario, se funzionano!

1. Respirare. Sembra stupido, oppure ovvio e scontato ma un esercizio particolare consigliato da fare al mattino e alla sera. Siediti su una sedia, chiudi gli occhi, inspira e poi espira davvero lentamente mentre dici qualche parola a te stesso. Solitamente si consiglia il termine “uno”, da ripetere intervallata tra inspirazione ed espirazione. Concentrati solo su quella parola ad ogni respiro che fai. E’ un esercizio che sa essere molto distensivo.

2. Ascoltare musica Quando ti senti oppresso da una situazione stressante cerca di prendere una pausa e di ascoltare della rilassante musica classica. Ha un effetto positivo sulla mente e sul corpo, può abbassare la pressione del sangue e ridurre il cortisolo, un ormone legato proprio allo stress

3. Fare qualcos’altro per almeno 15 minuti Certe volte ci si arrovella su una cosa e su un solo pensiero. Se c’è qualcosa che ti sta “logorando” smetti di fare ciò che stai facendo e concentrati su qualcos’altro da fare per almeno un quarto d’ora prima di tornare all’attività di prima. Potrai scoprire che ci stai pensando un po’ meno

4. Una buona alimentazione Sembra banale dirlo ma “Tu sei quello che mangi”. Spesso si saltano i pranzi o ci si dimentica di mangiare a pranzo. Poi si tampona il buco allo stomaco con qualche snack o panino da mangiare velocemente. E’ un errore. Cerca di non trascurare la frutta e la verdura tra i cibi, insieme al pesce che è ricco di Omega 3 e aiuta anche a combattere i sintomi dello stress

5. Fare esercizi. Non significa dover fare almeno due ore di palestra o puntare ad una maratona. Semplicemente camminare o fare un po’ di stretching durante una pausa è salutare e può dare sollievo immediato in una situazione particolarmente stressante.

6. Dormire regolarmente Uno dei colpevoli maggiore di stress è proprio un sonno sbagliato. Fai il possibile per andare a dormire e per svegliarti tutti i giorni allo stesso orario. Sì, significa anche al weekend. Il corpo è come una macchina e affinchè possa viaggiare “ad alta velocità” il motore ha bisogno delle giuste ore di sonno.

7. Fare ricerche. Libri e lo stesso internet che state usando adesso sono un punto importante per scoprire informazioni e suggerimenti per allievare lo stress in tanti modi possibili. Scoprirne di nuovi può essere sempre un vantaggio, no?

Fonte:benessereblog.it

Come conservare l’abbronzatura

 

D’accordo: è il momento di pensarci. Come conservare più a lungo possibile l’abbronzatura faticosamente conquistata sul campo?
Le scuole di pensiero sono molteplici, ma abbiamo cercato, attraverso varie fonti in rete, di ricordare i consigli generalmente condivisi. La parola d’ordine è senz’ombra di dubbio idratare. Se la pelle si secca, l’abbronzatura se ne va. E per idratare bisogna sicuramente bere molta acqua, un consiglio buono per tutte le stagioni. E aiutarsi anche con bevande dal potere antiossidante. Come, per esempio, il te verde.
Fondamentale poi l’assunzione di vitamina A. La trovate suprattutto nei frutti gialli (pesche, albicocche), ma anche in parecchie verdure (carote, peperoni, spinaci e prezzemolo) e pure in qualche frutto un po’ più esotico come la papaia o il mango.
Non fatevi mancare la vitamina C e la vitamina E. Insomma: frutta e verdura su tutto. E poi gli acidi grassi omega-3 e omega-6 (latte, pece, frutta secca). Potete aiutarvi anche con gli olii naturali che rendono luminosa la pelle grazie alle loro proprietà.
Non fatevi la doccia con bagnoschiuma aggresivi. Prodotti naturali e ricchi di vitamine sono sempre preferibili.
Evitate, invece, l’ultima spiaggia: autoabbronzanti, lettini e docce solari. Non vi restituiranno la bellezza del colore naturale. Meglio passare più tempo possibile all’aria aperta anche una volta tornati in città.

Fonte:benessereblog.it

Per aver ossa sane: Vitamina D e buon Calcio Organico

 

“La parola farmaco in greco significa ne più ne meno veleno.”
Il calcio organico è un minerale facilissimo da trovare.

Il corpo ne richiede 0,8 grammi al giorno, nella forma organicata naturale ovviamente.
Abbondanza di calcio organicato si denota nei semi di sesamo, di lino e girasole, nelle foglie verdi (prezzemo, sedano, lattuga, …. ), nelle bucce degli agrumi, nelle noci e nelle mandorle.
La vitamina D, trasportatrice e distributrice di calcio

La vitamina D esiste nella forma concreta delle vitamine liposolubili (oleovitamine) D2 e D3, importantissime per il metabolismo del calcio negli umani.
L’oleovitamina D2 (C28H44O) o calciferolo, è presente negli oli dei semini vegetali (sesamo, lino, girasole, papavero) e dei cereali (specie nella segale e nell’avena), e si trova in minime ma utili quantità in tutte le foglie verdi e nei germogli, nelle punte o getti di piante primaverili, nei broccoli, nel crescione, nei lieviti, favorita dall’azione del sole sulle piante.
L’oleovitamina D3 (C27H44O) o colecalciferolo, è sostanza organica lipoide, derivante dal 7-deidrocolesterolo, e trasformata dall’azione del sole sull’ergosterolo della pelle.
In pratica la sostanza cerosa prodotta dal corpo e chiamata colesterolo buono ad alta densità (HDL), serve anche a garantire il minimo vitale di vitamina D.

Stare al sole ed evitare sostanze D-distruttrici e comportamenti D-impedenti
Entrambe la D2 e la D3, chiamate per comodità e semplicità vitamina D tout-court, vengono rese attive dalla irradiazione e dalla luce solare.
Mezz’ora di sole al giorno, preferibilmente a corpo nudo, garantiscono tutta la vitamina D necessaria a stare bene.
Anche la luce solare filtrata tra le nuvole offre un certo apporto, per cui l’esposizione della pelle all’aria è sempre un fatto positivo.
Più la gente si copre e maggiori carenze si causano al corpo.
Non basta solo cercare la vitamina D, optando per il solarium e lo stare di più all’aria aperta, ma occorre evitare le sostanze distruttrici della vitamina D, che sono principalmente il sale e l’aceto.
Cappelli, occhiali scuri, tatuaggi, eccesso di vestiario, creme protettive, sono tutte cose che creano impedimento assorbitivo alla pelle e vanno decisamente condannati.

Alcuni nemici dai quali stare alla larga:

1) L’ombra e il chiuso.
2) L’immobilità e la scarsa respirazione.
3) Cibi acidificanti o acido-formanti o muco-formanti (vedi opera illuminante del dr Arnold Ehret).
4) Sale e aceto(cercare delle alternative più naturali).
5) Cibi cotti.
6) Latticini e carni.
7) Caffè e the.
8) Farmaci e vaccini.

Mantenere in efficienza la tiroide e le altre ghiandole endocrine, cioè vivere sano e conformemente alla natura, come amava dire Marco Aurelio, il più saggio e colto degli imperatori romani

E’ basilare mantenere in buone condizioni di equilibrio la tiroide e tutto il sistema ghiandolare, mangiando vegano e crudo, e lasciando rigorosamente fuori i latticini.
Per una buona assimilazione del calcio la panacea esiste senza ombra di dubbio.
Tante belle camminate all’aria aperta, accompagnando i passi con respirazione profonda e ritmata, a pieni polmoni, senza timore di sbuffare e di farlo rumorosamente, come dei mantici in azione espulsiva.
Ogni volta che ci sono raggi di sole da prendere, non farsi pregare e andar fuori a catturarli.
Valdo Vaccaro – Direzione tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

Fonte: tuttouno.blogspot.com

Stupido criminale arrestato, ha scippato un detective in un locale pieno di poliziotti

 

Entra in un pub e dopo aver puntato il computer portatile di una donna, lasciato incustodito accanto ad un tavolino, se n’è appropriato. L’uomo, che con la mente festeggiava anticipatamente i risultati ottenuti in quella “giornata di lavoro”, è stato bloccato prima di poter guadagnare l’uscita.

La sfortuna non è cieca, anzi, ci vede benissimo – Nel bar, e in questo si può dire esser stato particolarmente sfortunato, vi erano 40 ufficiali della polizia di Fulham, alcuni dei quali anche in divisa! Mark Jimenez, questo il nome del protagonista della vicenda, è stato incoronato “criminale più stupido del Regno Unito”.

Incoronato ladro più stupido del Regno Unito – “Non posso credere che un uomo possa esser così stupido – ha detto il giudice Cllr Greg Smith prima di pronunciare la sentenza di condanna – ha tentato di scippare un detective in una stanza piena di ufficiali”. Jimenez, un disoccupato senza precedenti penali, è stato condannato da un giudice comunque clemente: per i prossimi 18 mesi dovrà effettuare lavori socialmente utili e stare lontano dai pub.

Fonte:4risate.com

Tumori: Settimana Europea contro il Cancro. Parola d’ordine prevenzione

 


(ASCA) – Roma, 25 mag – La LILT – Lega Italiana per la Lotta
Contro i Tumori – in sinergia con ECL (European Cancer
Leagues), nell’ambito della European Partnership for Action
Against Cancer -EPAAC- e’ tra gli organizzatori della
Conferenza sulla Prevenzione, all’interno della European Week
Against Cancer (EWAC) 2012, la Settimana Europea Contro il
Cancro.
La Conferenza internazionale verte sul tema:
”Prevenzione prima di tutto. Controllo del tabacco,
screening e sani stili di vita” e si svolgera’ nei giorni 31
maggio-1 giugno 2012 presso l’Auditorium del Ministero della
Salute a Roma.
All’interno del meeting verranno presentati progetti ricerche
e proposte del mondo istituzionale, scientifico e medico dei
vari Paesi partecipanti sul tema della prevenzione in campo
oncologico, con l’obiettivo di aprire una nuova fase di
discussione, riflessione e confronto.
L’appuntamento rappresenta uno degli eventi che la LILT ha
programmato per celebrare degnamente i suoi 90 anni di
attivita’ e di impegno per diffondere sani e corretti stili
di vita a favore della prevenzione.
La prima giornata della Conferenza – in concomitanza con
la Giornata Mondiale Senza Tabacco indetta dall’OMS per cui
la LILT e’ referente per l’Italia – si svolgera’ il 31
maggio dalle ore 13.00.
Alla tavola rotonda di apertura saranno presenti, tra gli
altri, Francesco Schittulli, Presidente Nazionale LILT,
Umberto Veronesi, Presidente del Comitato Scientifico LILT,
Enrico Garaci, Presidente ISS e Mario Pescante, Vice
Presidente Comitato Olimpico Internazionale.
Fulcro del dibattito sara’ la denuncia delle strategie
dell’industria del tabacco per contrastare le politiche
adottate da centinaia di Paesi per aiutare i fumatori a
smettere, proteggere gli altri dall’esposizione al fumo e
imporre norme severe sulla pubblicita’ e la vendita dei loro
prodotti.
Il numero di fumatori nell’Unione Europea e’ elevato:
circa un terzo della popolazione. Si registrano circa 650
mila decessi all’anno dovuti al fumo. In Italia si stima che
i tabagisti siano piu’ di 11, 6 milioni e le morti collegate
al tabacco arrivino a 83 mila in un solo anno.
Agire adeguatamente contro il tabagismo e’, quindi,
compito complesso, che richiede politiche ed interventi in
ambiti diversi da quello strettamente sanitario. E’
necessario, infatti, un approccio che tenga conto delle
condizioni sociali, culturali, ambientali e psicologiche del
problema ”fumo”.
”Non fumare; se fumi, smetti…” e’ il primo dei dodici
punti del Codice Europeo contro il Cancro (sana
alimentazione, esercizio fisico, evitare l’alcol, esposizione
al sole, etc.) che sara’ all’ordine del giorno della seconda
giornata della Conferenza scientifica: ”Screening e sani
stili di vita”,il 1*giugno.
Per quanto riguarda gli screening, la LILT portera’ in
Conferenza l’esperienza, la conoscenza e i dati del progetto
”Si scrive screening, si legge prevenzione dei tumori” : un
impegno realizzato su incarico del Ministero della Salute che
ha visto coinvolte piu’ di dieci regioni italiane. Obiettivi
prioritari del progetto, migliorare – attraverso adeguate
metodologie e procedure di coinvolgimento – la consapevolezza
dei cittadini sull’importanza degli screening, rafforzando,
nel contempo, la diffusione, l’accesso e la partecipazione ai
programmi di screening organizzati.
Fonte: notizie yahoo

Fumo: uccide 80 mila italiani l’anno, a Milano porte aperte ai centri Lilt

 

Milano,   (Adnkronos Salute) – “Non mandiamo in fumo la salute”. E’ il messaggio della Lilt di Milano in vista della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità e dedicata quest’anno ai tentativi della lobby dei produttori di indebolire la guerra al tabagismo. Un’epidemia che ogni anno uccide quasi 6 milioni di persone nel pianeta (di cui oltre 600 mila muoiono per fumo passivo), di cui oltre 80 mila in Italia. Per contribuire ad abbattere questi numeri, giovedì la sezione milanese della Lega italiana per la lotta contro i tumori offrirà ai fumatori la possibilità di effettuare gratuitamente un breve colloquio motivazionale di disassuefazione, presso i suoi Centri antifumo di viale Caterina da Forlì a Milano, e di via San Gottardo a Monza. Per informazioni telefonare allo 02-49521.
“Per 365 giorni all’anno, da 32 anni – sottolinea l’Onlus – la sezione milanese della Lilt è impegnata in un programma di lotta al tabagismo, per aiutare e sostenere tutti quelli che voglio smettere di fumare, per sensibilizzare la popolazione al problema del fumo e, attività importantissima, per educare i più giovani affinché a fumare non comincino nemmeno. La Lilt – ricorda l’associazione – conduce infatti nelle scuole primarie una campagna che coinvolge ogni anno circa 21 mila ragazzi delle quinte. Con il supporto di un’équipe di educatori e psicologi specializzati, attraverso specifici programmi, i preadolescenti trovano la strada per fare, consapevolmente, una scelta a favore della salute e contro il tabacco. E sentirsi forti dell’orgoglio di essere parte di una nuova generazione di non fumatori. A loro volta, i piccoli paladini antifumo possono svolgere un’opera di sensibilizzazione ed educazione nei confronti degli adulti a loro vicini, per convincerli a lasciar perdere le sigarette”.
Ma l’impegno del terzo settore non basta, avverte la Lilt. “E’ fondamentale non abbassare mai la guardia” ed “è necessaria la sinergia di più parti, istituzioni, enti e associazioni, per contrastare il dannoso vizio del fumo”.

Fonte: notizie yahoo

Venere passa davanti al sole il 5 giugno 2012, evento rarissimo

 

Non prendete impegni martedì sera, il prossimo 5 giugno: dopo la superluna della scorsa settimana
il cielo ci offrirà infatti uno spettacolo rarissimo e unico nel suo genere. Potremo assitere a una parziale, anzi parzialissima, eclissi di Sole causata dal transito di Venere davanti alla nostra Stella. Ciò che si vedrà sarà un minuscolo puntino nero che si muoverà attraverso il disco solare.
L’evento, che a prima vista potrebbe sembrare banale e insignificante, è in realtà molto particolare dal punto di vista astronomico. Prima di tutto per la sua frequenza: questi transiti si manifestano due volte ogni secolo, a 8 anni di distanza uno dall’altro. L’ultimo si era verificato nel 2004. E poi per l’importanza storica: nel XVIII secolo astronomi ed esploratori avevano organizzato imponenti spedizioni in ogni parte del globo per osservare i transti avvenuti nel 1761 e nel 1769. L’obiettivo degli scienziati dell’epoca era quello di misurare il tempo di transito del pianeta sul disco solare da diverse posizioni per ricavarne, con complessi procedimenti matematici, una misura corretta della distanza tra la Terra e il Sole. (Le spettacolari immagini del Sole realizzate dal Solar Dynamc Obeservatory)

Il transito del prossimo 5 giugno inzierà alle 22.09 GMT (le 00.09 in Italia) e durerà circa 7 ore. Questo darà modo a tutti di vederne almeno una parte: per seguirlo tutto occorrerà invece prendere un aereo e… inseguirlo.

Bello ma.. come osservarlo? Sicuramente non fissando direttamente il Sole, nemmeno indossando un paio di comuni occhiali scuri e tantomeno attraverso binocoli o telescopi con le lenti non protette dagli speciali filtri solari. Le conseguenze per la vista potrebbero essere permanenti. Il modo più sicuro è quello di utilizzare un comune binocolo per catturare la luce del Sole durante il transito e proiettarla su un pezzo di cartone chiaro: il puntino nero che si vedrà all’interno del fascio di luce sarà l’ombra di Venere in movimento.
Un sistema analogo, anche se su scala molto maggiore, sarà utilizzato dagli scienziati della NASA per studiare la composizione chimica dell’atmosfera del pianeta: gli astronomi hanno infatti puntato Hubble, le cui ottiche non sono pensate per inquadrare direttamente il Sole, verso la Luna, che verrà utilizzata come un gigantesco specchio per catturare le immagini del transito ed effettuare una spettrografia all’atmosfera del pianeta identificandone così i singoli elementi. Ma dato che la composizione chimica dell’atmosfera di Venere è ben nota agli scienziati, questo studio verrà utilizzato principalmente per mettere a punto algoritmi di analisi spettrografica più precisi di quelli attuali.

Fonte: notizie yahoo

Usa, coppia in Kansas si sposa nonostante 2 trombe d’aria in arrivo

 

Kansas City (Missouri, Usa), 25 mag. (LaPresse/AP) – Sulle pianure dello Stato americano del Kansas i tornado sono diventati un evento talmente usuale che gli ospiti non ci hanno neanche fatto caso quando Caleb e Candra Pence hanno posato per la loro foto di matrimonio con due trombe d’aria visibili sullo sfondo. Il video delle nozze, girato da uno zio dello sposo, è stato visto più di 20mila volte su YouTube. La coppia e gli ospiti non sembrano molto preoccupati, nonostante alle loro spalle, a circa 16 chilometri di distanza, si vedano un paio di tornado. Il National Weather Service ha riferito che le trombe d’aria, con venti di 222 chilometri all’ora, hanno distrutto una fattoria e danneggiato alcune turbine eoliche. Caleb Pence ha dato una spiegazione semplice all’apparente calma durante la cerimonia: era talmente concentrato sul matrimonio che la tempesta era l’ultima delle sue preoccupazioni.

Fonte: notizie yahoo

Ragazza tira a canestro mentre è in coma

 

Maggie Meier gioca a pallacanestro da quando ha imparato a correre, e lo sport si è così radicato in lei che riusciva a fare canestro anche mentre era in coma: era sufficiente metterle tra le mani una palla. La sorella univa le braccia a cerchio, per un canestro improvvisato, e Maggie tirava d’istinto.

“Non ho mai visto niente di simile”, racconta il neurologo che l’ha curata, William Graf, “Il gesto di tirare si è così instaurato a livello base che riusciva a tirare a canestro anche quando non riusciva a parlare o a camminare”.

Maggie aveva contratto una forma di meningite che l’ha tenuta in coma per due mesi e mezzo lesionando anche il suo cervello, tanto che ha dovuto sottoporsi ad una lunga riabilitazione per imparare nuovamente a camminare, parlare e leggere. Ma non ha mai mollato il suo sogno di entrare in una squadra di basket, sogno che è stato recentemente realizzato, quando è stata selezionata dalla squadra degli Huskies.

Maggie ha inoltre deciso che continuerà gli studi specializzandosi nell’assistenza ai disabili, un modo per “ricambiare” l’assistenza che ha ricevuto durante la malattia.

 

Fonte: couriermail.com

Bolle di sapone giganti in alta definizione

 

Attraverso un rudimentale sistema, composto da filo e due aste, un signore in spiaggia crea bolle di sapone giganti per la gioia dei bambini. L’alta definizione della reflex digitale canon rende perfettamente giustizia ai mille riflessi colorati di queste enorme bolle di sapone che fanno pensare alla creatura di un qualche film di fantascienza.

 

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