Get a site

Category Archives: Dimmi come dormi e ti dirò chi sei:

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Imbacuccati

 

Imbacuccati
Se l’uomo indossa di tutto e di più per andare a dormire nasconde il corpo per paura: non vuole sentirsi invaso e rifiuta ogni contatto fisico. È probabilmente una persona timorosa che cerca sempre un riparo e un nascondiglio per sentirsi al sicuro.
La donna che dorme super vestita rimanda all’immagine delle fiabe, dei sogni, o delle nonne. Rivela una componente sognatrice, legata all’infanzia e un’altra incline alla femminilità più tradizionale. Ma se sotto a tutto è nuda e non porta biancheria è sessualmente più libera di quanto non si creda.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Canottiera e slip/pantaloncino

 

Canottiera e slip/pantaloncino
L’uomo che dorme così è rigoroso formale e riparato: la sua tenuta lascia liberi, rimanendo però coperti. Un uomo un po’ bambino, che si affaccia all’età adulta e lo fa in modo timoroso.
La donna abbigliata così fa finta di essere libera, ma in realtà ha una gran corazza: talvolta una vera e propria cintura di castità.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Con gli slip

 

Con gli slip
L’uomo che dorme in slip sfugge a tutte le categorie, forse anche nella vita; rimane in mutande, un modo abbreviato per dormire, e quello che mostra o nasconde è quasi casuale. È un uomo disimpegnato, anche nella vita sessuale.
La donna che dorme solo con le mutande ha un atteggiamento sì libero, ma anche igienico; ha qualcosa di destrutturato e nello stesso tempo di infantile. Il seno scoperto indica apertura ed estroversione, ma se si scende a livello istintivo si trova un freno.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Con la maglietta

 

Con la maglietta
Si tratta di un modo per essere formale sopra e libero sotto: la parte sessuale è pronta a reagire agli stimoli, ma la maglietta serve da riparo. Può spesso indicare che quanto si pensa è diverso da ciò che si sente.
L’uomo che dorme così è sessualmente equilibrato.
La donna in maglietta descrive una persona che lascia aperta la possibilità di una comunicazione istintiva, ma ripara i sentimenti con la maglietta che le conferisce un aspetto formale.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: A torso nudo

 

A torso nudo
L’uomo che dorme con la sola parte sotto e lascia scoperto il petto è rigoroso, simile al corazzato, ma più aperto. Solitamente è razionale, lascia spazio alla parte conscia della sua psiche, ed è una persona che generalmente ama apparire ed essere protagonista.
La donna che espone il proprio seno nel letto è libera; talvolta narcisista e spesso si compiace di se stessa mostrando il suo seno. È aperta alle relazioni affettive e sociali, ma vuole tenere tutto sotto controllo, senza lasciar fluire completamente le sue pulsioni.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Senza veli

 

Senza veli
L’uomo che dorme nudo è caloroso in tutti i sensi, passionale e un po’ esibizionista; ama il suo corpo e il contatto con le lenzuola ed eventualmente con la partner. Ha un’apertura sia corporea che emotiva, solitamente equilibrato e consapevole della sua sessualità, può avere un certo fastidio per tabù e regole.
La donna che dorme senza veli è sicura di sé, non ha problemi con il proprio corpo e dimostra atteggiamenti di apertura verso la vita e la sessualità.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: In pigiama

 

In pigiama
L’uomo che dorme con il pigiama è l’ex bambino cresciuto, quello che andava bene a scuola e prendeva bei voti; molto rigoroso e dà parecchia importanza alla forma in ogni momento della giornata. È un uomo corazzato che tende ad isolarsi dai contatti con la partner (se c’è) e con il resto del mondo, perché ha paura di lasciarsi andare alle emozioni.
La donna che dorme in pigiama, invece, oltre che avere caratteristiche simili all’uomo appena descritto, prende anche le distanze dalla propria femminilità. Può essere una personalità distante che preferisce dissimulare le forme femminili sotto una corazza dall’aspetto maschile. Oppure può temere la sessualità adulta e quindi protegge il proprio corpo dal contatto.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione a tronco

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.

Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione a tronco

Se per addormentarvi scegliere questa posizione (che come dice il nome rimanda a quella del fusto di un albero o anche a quella di un militare sull’attenti) o anche se vi rendete conto che è quella prevalente durante la notte, con tutta probabilità avete una personalità abbastanza estroversa. Siete socievoli e aperti nei confronti del prossimo, vi piace frequentare le persone, conoscere cose e luoghi nuovi. Forse il vostro carattere è fin troppo disponibile, al punto da esporsi eccessivamente e sembrare in certi casi più debole di quello che realmente è.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione a stella

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.

Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione a stella
Appartiene alle persone sicure di sé; invadenti, estroverse, razionali. Nei bambini esprime l’assoluta fiducia nel mondo data da un positivo rapporto con la madre. Negli adulti fa russare, un modo inconscio di farsi sentire, anche nel sonno.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione semifetale

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.

Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione semifetale

Chi dorme in questa posizione è dotato di una personalità armoniosa, sufficientemente equilibrata, capace di adattarsi senza eccessive difficoltà alle vicende della vita.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione supina (a pancia in su)

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.

Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione supina (a pancia in su).
Dormire supini, con il corpo allineato e le mani compostamente appoggiate al petto, segnala una struttura mentale rigida, con difficoltà ad abbandonare il controllo cosciente delle emozioni. Questa posizione è tipica di soggetti narcisisti e ipersicuri che ostentano fiducia e grande autostima.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione prona

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.

Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.

Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione prona (cioè a pancia sotto, con tendenza a occupare molto spazio nel letto).
È tipica delle persone scrupolose, precise e meticolose. Dormire bocconi, specie con le gambe raccolte, segnala problemi alla circolazione e all’apparato gastroenterico. Anche questa posizione favorisce il russamento, ma con maggiore rischio di apnea.

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei: Posizione fetale

 

Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare l’addormentamento.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle. I cuscini alti infatti costringono il collo in un’angolatura innaturale, che provoca contratture e irrigidimenti alle vertebre cervicali e alle spalle e interrompe la libera circolazione dell’aria.
Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti rivela il modo d’essere degli individui, la loro natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti…

Posizione fetale
Rivela la nostalgia del grembo materno, il bisogno di raccogliersi in un bozzolo che isoli dal mondo esterno. Chi dorme in questa posizione tende a regredire, nel sonno, al mondo dell’infanzia; emotivamente fragile e insicuro, ha bisogno di protezione e il suo sonno può essere disturbato da incubi.

Powered by AlterVista